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Credito d’imposta per le imprese culturali e creative

Prevista nella Legge di Bilancio 2018 un’agevolazione fiscale destinata alle attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali

Credito d’imposta per le imprese culturali e creative - Prevista nella Legge di Bilancio 2018 un’agevolazione fiscale destinata alle attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali

La legge di Bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017, n. 205 pubblicata nella G.U. n.302 del 29/12/2017), ha previsto, nei commi da 57 a 60 dell’articolo 1, un credito di imposta sui costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi.  

 

L’agevolazione in questione è un credito d'imposta pari al 30% delle spese dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi.  

 

Il credito di imposta è previsto per il 2018 e per i successivi due anni, ma con un tetto massimo di spesa differente. Nello specifico è di:  

- 500.000 Euro per il 2018 - 1 milione di euro per il 2019  

- 1 milione di euro per il 2020  

 

Le società che possono beneficiare del credito di imposta devono rispettare i seguenti requisiti:  

- devono svolgere attività stabile e continuativa  

- devono avere la sede in Italia o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in uno degli Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo  

- devono essere soggetti passivi d'imposta in Italia  

- devono avere come oggetto sociale, in via esclusiva o prevalente l'ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali. Per prodotti culturali si intendono “i beni, servizi e le opere d'ingegno inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, alle arti applicate, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia, all'audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, al patrimonio culturale e i processi di innovazione ad esso collegati”.  

 

Si ricorda che il credito in questione, come altre agevolazioni fiscali, non concorre a formare il reddito in sede di dichiarazione dei redditi e ai fini Irap.  

Ultimo aspetto importante da annotare è che il credito di imposta sarà usufruibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Quindi, è importante attivarsi immediatamente.  

 

Per avere maggiori informazioni al riguardo e per farsi assistere nella presentazione della domanda per ottenere il credito di imposta, è consigliabile affidarsi a un commercialista esperto. Cercate nel nostro sito quello che rispecchia maggiormente le vostre esigenze. Il primo contatto in studio è gratuito!

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