Agcm: sanzioni per le bollette a 28 giorni


Sanzionati con il massimo dei legge Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb per non aver applicato la bolletta mensile della fatturazione
Agcm: sanzioni per le bollette a 28 giorni

L’Agcm, l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha deciso di comminare la multa massima prevista per legge agli operatori TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb a causa delle bollette telefoniche emesse ogni 28 giorni al posto della cadenza mensile come previsto dagli ultimi provvedimenti del garante.

L’ammontare della sanzione è pari a 1,16 milioni di euro per ciascun operatore, il massimo possibile applicando anche la maggiorazione prevista dalla nuova legge sulla concorrenza.

Ecco il comunicato stampa diffuso dall’Agcm il 20 dicembre scorso e visibile sul sito ufficiale del garante:
"Nella sua riunione odierna, il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduto da Angelo Marcello Cardani, ha deliberato - su proposta del relatore Francesco Posteraro - di irrogare agli operatori, TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, la sanzione massima prevista dalla legge per la mancata osservanza della propria delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, relativamente alla telefonia fissa e alle offerte convergenti fisso - mobile.
L’Autorità ha nel contempo emanato apposite linee guida concernenti la propria attività di vigilanza dell’attuazione, da parte degli operatori, delle disposizioni, recate nella suddetta materia, dal decreto legge n.148 del 2017".

A metà settembre, infatti, l’Agcm aveva chiesto di abolire la fatturazione delle bollette ogni 4 settimane (ovvero 28 giorni) nelle offerte di telefonia fissa e in quelle convergenti fisso - mobile, poiché a fine anno le mensilità non risulterebbero 12, ma 13 (a danno dei consumatori).

Ma i colossi della telefonia non hanno applicato le indicazioni dell’Agcm, forse in attesa che sul punto si pronunci il Tar del Lazio, la cui sentenza è attesa a febbraio.

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