Ammortizzatori sociali: CIGO, CIGS e CIGD


Ecco cosa sono e quando spettano le tutele del reddito a favore di chi ha perso o sta per perdere il lavoro
Ammortizzatori sociali: CIGO, CIGS e CIGD

Le sigle CIGO (Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria), CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) e CIGD (Cassa Integrazione Guadagni in Deroga) definiscono le tre tipologie di ammortizzatori sociali legati alla Cassa Integrazione Guadagni (CIG), un istituto pensato come forma di tutela del reddito per i lavoratori che hanno perso il posto lavoro o che rischiano di perderlo a causa della crisi economica.

Sono recenti i dati diffusi dall’INPS sulle ore complessivamente autorizzate per la CIGO, la CIGS e la CIGD nel settembre 2014. L’Istituto di previdenza ha calcolato che c’è stato un aumento al ricorso di tali ammortizzatori sociali pari al 13,7% rispetto a settembre del 2013 (per saperne di più leggete l’articolo "CIG, sale del 13,7% rispetto a settembre 2013"). Ma aldilà dei dati congiunturali, cosa sono la CIGO, la CIGS e la CIGD? E a chi e quando spettano?

Innanzitutto, va detto che le tre tipologie di ammortizzatori sociali prevedono il versamento di una somma di denaro in favore di quei lavoratori che si vedono ridurre o bloccare lo stipendio a fronte di una riduzione di orario o di una interruzione totale dell’attività lavorativa a causa della crisi economica. A seconda della tipologia di inquadramento lavorativo e delle cause della sospensione dal lavoro si avrà diritto alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria o Cassa Integrazione in Deroga. Eccole in dettaglio:

Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO)
E’ destinata ai lavoratori del settore industriale, dell’edilizia e dell’agricoltura che subiscono una riduzione dell’orario di lavoro o una sospensione dell’attività lavorativa per difficoltà temporanee dell’impresa come, ad esempio, crisi transitorie di mercato, eventi meteorologici (nel caso del settore agricolo) o altri eventi transitori la cui responsabilità non è riconducibile al datore di lavoro. In questi casi, l’Inps interviene a tutela del lavoratore erogando a quest’ultimo un’indennità pari all’80% dello stipendio che sarebbe stato percepito dal dipendente se non avesse subito una riduzione o una sospensione lavorativa, tenendo conto dell’orario previsto dai contratti collettivi nazionali e, comunque, calcolata su un orario non superiore alle 40 ore settimanali. La durata massima dell’indennità è di 13 settimane che possono essere prorogate, in alcuni casi, fino a 52 settimane. La domanda va presentata all’Inps di competenza e può essere ripresentata anche dopo aver già usufruito di un periodo massimo di indennità solo se, dopo il termine di fruizione della CIGO, l’attività è ripresa per almeno 52 settimane.

Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS)
Una delle principali differenze con la CIGO è che la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria può essere richiesta per difficoltà strutturali e/o eccezionali come ristrutturazioni, riorganizzazioni o riconversioni aziendali, per crisi strutturali di settore o di territorio o per, nei casi più estremi, procedure concorsuali come il fallimento, l’amministrazione straordinaria o la liquidazione coatta amministrativa. E` la stessa impresa in difficoltà a presentare domanda di CIGS, che deve essere approvata dal Ministero del Welfare. Un`altra differenza rispetto alla CIGO riguarda i destinatari della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria che sono:
- le aziende del settore industriale, edile e artigianale con più di 15 dipendenti
- imprese commerciali con più di 50 dipendenti
- imprese di viaggio con più di 15 dipendenti
- imprese del settore aereo e del sistema aeroportuale, indipendentemente dal numero dei dipendenti
Anche in questo caso il dipendente percepisce un’indennità pari all’80% dello stipendio che avrebbe ottenuto senza una riduzione o una sospensione dell’attività lavorativa. L’indennità può essere erogata fino a un massimo di 36 mesi nell’arco di un quinquennio, compresi i mesi di eventuale cassa integrazione ordinaria.

Cassa Integrazione Guadagni in Deroga
E’ una forma di tutela al reddito dei lavoratori che non possono usufruire della Cassa Integrazione Ordinaria o Straordinaria, come i lavoratori delle piccole imprese, delle aziende artigiane, del terziario o assunti con contratti atipici. Può essere richiesta anche dai dipendenti delle grandi imprese, una volta goduto il periodo massimo di Cassa Integrazione Ordinaria. L’indennità è sempre pari all’80% dello stipendio che il lavoratore avrebbe ottenuto senza la riduzione o la sospensione dell’attività lavorativa, tenuto conto dell’orario stabilito dai contratti collettivi e, comunque, calcolata su un orario non superiore alle 40 ore settimanali.

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