Assicurare la casa, ma come?


Ecco qualche consiglio pratico per tutelare al meglio la propria casa
Assicurare la casa, ma come?

Non è una pratica ancora molto diffusa in Italia a differenza di quanto accade in altri Paesi europei. Però, anche nel nostro paese sta lentamente prendendo piede la cultura della tutela della propria casa e dei propri effetti personali.

Tutelare la casa significa tante cose: non solo proteggersi da furti o atti vandalici, ma anche da danni provocati da agenti atmosferici, da guasti di elettrodomestici o corto circuiti o da danni che si possono provocare ad altri. Un figlio, ad esempio, giocando a pallone nel cortile può rompere il vetro del vicino, la lavatrice che si rompe può allagare casa o ancora, evento più frequente, un tubo rotto dell’acqua può creare infiltrazioni. Senza tener conto dei danni provocati da incendi o dal maltempo...

Sul mercato ci sono numerose tipologie di assicurazioni per proteggere la propria casa, i propri effetti personali e le persone che vi abitano eppure, tra le svariate soluzioni offerte, occorre prestare molta attenzione a non cadere nella trappola della ricerca del "prezzo più basso". Nel fare un confronto tra le varie proposte offerte dalle assicurazioni, va fatto certamente un confronto di costo-opportunità, ovvero occorre comparare la spesa in relazione alla tutela effettiva proposta.

E’ necessario leggere attentamente ogni clausola del contratto per non rischiare di avere una "casa assicurata", ma non all’evento capitato a causa di un cavillo. Oltre al danno subito, si rischia la beffa...Attenzione, dunque, alle eccezioni!

Poi bisogna capire se si vuole assicurare una casa solamente per gli eventuali danni che riguardano il solo fabbricato (infiltrazioni, vetri rotti, crepe...) oppure anche per gli oggetti che la casa contiene (arredi, gioielli, dispositivi tecnologici...).
Anche un’assicurazione contro i furti potrebbe riguardare due aspetti: la garanzia contro danni agli infissi e alle porte di casa e quella a copertura dei beni rubati. In questo caso si potrebbe optare per una polizza che copra l’intero valore dei beni posseduti oppure una che copra una cifra forfettaria prestabilita e stabilita indipendentemente dal valore effettivo di ciò che si possiede.

Elementi essenziali da valutare sono le coperture: occorre paragonare il costo della polizza con la tutela offerta, anche con la possibilità di aggiungere garanzie aggiuntive. Il massimale, ovvero l’ammontare massimo del risarcimento. L’eventuale responsabilità civile, con particolare attenzione del massimale e la franchigia applicata, cioè l’ammontare del danno sotto il quale l’assicurazione non lo risarcisce.

Ogni polizza, in definitiva, deve calzare su misura: deve tener conto dei rischi, del valore dell’immobile, del valore degli oggetti posseduti, dalla presenza o meno di figli e di animali domestici. E’ importante fare una valutazione dei costi e dei benefici per trovare effettivamente la polizza che fa al caso vostro e bisogna tenere a mente che, se si decide di assicurare la propria casa, è meglio prestare più attenzione al contenuto di ciò che si sottoscrive piuttosto che a un prezzo allettante.

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