Assicurazione sanitaria, è boom! Quali sono i vantaggi?


Nei soli primi sei mesi del 2019 si è registrato un più 14,7% di sottoscrizioni rispetto al 2018. Ma come scegliere un’assicurazione medica?
Assicurazione sanitaria, è boom! Quali sono i vantaggi?

Nei soli primi sei mesi del 2019 si è registrato un cospicuo aumento delle sottoscrizioni delle polizze sanitarie rispetto all’anno scorso. Infatti, fino a luglio dell’anno in corso i premi versati per le assicurazioni sanitarie sono stati circa 1,6 miliari di euro, il 14,7% in più rispetto a tutto il 2018.

Questa nuova e aumentata attenzione verso il ramo malattia è in parte dovuta all’allungamento della vita e alla cultura della prevenzione, ma una delle ragioni principali potrebbe essere l’incapacità da parte del SSN di erogare prestazioni tempestive ai pazienti: le lunghe liste di attesa spingono i cittadini ad accorciare i tempi rivolgendosi alle prestazioni a pagamento (in 6 casi su 10) oppure a non curarsi affatto.

Secondo il “Rapporto sul bilancio di welfare delle famiglie italiane” di Mbs consulting, nel 2018 il 40,8% dei nuclei familiari ha rinunciato alle cure e addirittura il 10% di loro lo ha fatto anche in casi gravi.

Ad ogni modo, questo rinforzato interesse per le assicurazioni sanitarie ha portato alla nascita di nuovi prodotti assicurativi sul mercato da parte degli investitori istituzionali.

 

 

 

Cosa sono le polizze sanitarie?

Le polizze sanitarie sono delle assicurazioni complementari al SSN (servizio sanitario nazionale) mirate a rimborsare le spese sostenute dai pazienti per le prestazioni eseguite in regime di libera professione e/o in strutture private. Inoltre, le assicurazioni mediche intervengono anche nel caso di prestazioni a pagamento anche nel SSN, o di acquisto di medicinali non passati dal SSN…

A fronte del pagamento di un premio annuale, l’assicurazione garantisce la copertura delle spese di prestazioni, per l’acquisto di medicine, per le cure, ecc…

 

 

Cosa coprono le assicurazioni sanitarie

Le tipologie di spese coperte da una polizza sanitaria variano a seconda del tipo di polizza stipulata, dalla compagnia di assicurazione e dall’ammontare del premio. In genere, però, è prevista la copertura delle seguenti spese:

•    Ricovero e degenza;

•    Fisioterapia e riabilitazione;

•    Acquisto di medicinali durante il ricovero;

•    Accertamenti diagnostici legati a una malattia o a un infortunio;

•    Prestazioni chirurgiche;

•    Visite mediche;

•    Esami di laboratorio;

•    Cure dentistiche, ma solo se dovute a gravi malattie e infortuni;

•    Interventi di chirurgia estetica o plastica, ma solo se dovuti a gravi malattie o incidenti;

•    Acquisto di protesi e presidi medici;

•    Prestazioni infermieristiche.

Tendenzialmente, invece, non vengono coperte le spese per:

•    cure dentistiche non dovute a gravi malattie e infortuni;

•    gli interventi estetici;

•    le cure dietologiche;

•    gli infortuni causati da abuso di alcol, stupefacenti, allucinogeni e psicofarmaci;

•    Disagi psichiatrici;

•    Aborto non terapeutico.

 


Come scegliere la polizza sanitaria

Al momento della stipula di un’assicurazione sanitaria occorre prestare attenzione alle clausole inserite per evitare di pagare un premio pensando di ottenere la copertura delle spese sostenute per poi scoprire che queste non rientrano nelle casistiche ammesse.

Prima di elencare gli aspetti da valutare è bene precisare che, al momento della stipula, è necessario fornire informazioni corrette all’assicurazione in merito alla propria condizione di salute per evitare che, al momento della richiesta di indennizzo, questo venga negato per mancata comunicazione di eventuali patologie sofferte.

Detto ciò, è bene scegliere un’assicurazione sanitaria tenendo conto dei seguenti aspetti:

1.    Tipologia della polizza: è bene capire se le spese mediche sono coperte sia per accertamenti preventivi o solamente nel caso di spese sostenute per patologie che vengono accertate (in altre parole, occorre capire se l’indennizzo è dovuto solo in caso di malattia o infortunio oppure anche per controlli di prevenzione);

2. Valutare la tipologia di casistiche di spese coperte;

3.    La tempistica dell’indennizzo: è bene valutare se le spese sono direttamente coperte dalla compagnia assicuratrice (in genere se ci si affida a strutture convenzionate on la compagnia assicurativa) oppure dal paziente che deve anticiparle prima di ottenere l’indennizzo;

4.    Valutare le strutture convenzionate con la compagnia assicurativa;

5.    L’ammontare del premio in relazione alla copertura offerta.


Per avere maggiori informazioni in merito è consigliabile affidarsi a un assicuratore esperto. Cercatelo nel nostro sito. Il primo contato è gratuito!

 

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Consulenza assicurativa