Banche fallite: rimborsi all’80% ma non per tutti


Piovono critiche sul provvedimento del Governo che definisce le modalità di rimborso ai risparmiatori truffati
Banche fallite: rimborsi all’80% ma non per tutti

Dopo il Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, sono arrivate le definizioni delle modalità di rimborso per i risparmiatori truffati dalle quattro Banche fallite lo scorso anno (Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti). Definiti ugualmente i requisiti per procedere all’arbitrato per gli obbligazionisti subordinati.

Dall’associazione Vittime del salva banche, dall’Adusbef e da Federconsumatori piovono critiche aspre sulle decisioni del Governo mentre il Codacons annuncia nuove proteste e non si esclude l’impugnazione del provvedimento governativo.

Ma critiche a parte, cosa prevede il provvedimento del Governo?
Innanzitutto va detto che i clienti delle quattro banche andate in risoluzione l’anno scorso sono 10.559 in totale a cui si aggiungono i 1.900 compratori sul mercato secondario. Il provvedimento del Governo prevede il rimborso automatico forfettario fino all’80% dell’investimento al netto di oneri e spese, ovvero decurtato delle spese per le operazioni di acquisto e dei rendimenti ottenuti.

Il rimborso forfettario, però, non è destinato a tutti i risparmiatori, ma solo a quelli che rispettano almeno una delle due seguenti condizioni:
- avere un reddito annuo lordo fino a 35 mila euro
- avere un patrimonio mobiliare fino a 100 mila euro

Inoltre, oltre ai requisiti appena elencati, occorre che il risparmiatore abbia effettuato l’investimento entro il 12 giugno 2014; occorre, cioè, che le obbligazioni siano state acquistate entro tale data.

In base ai calcoli effettuati dal Governo, sarebbero circa 5 mila i risparmiatori che avrebbero diritto al rimborso automatico. Per tutti coloro esclusi dall’indennizzo parziale dell’80% esiste un’altra possibilità per richiedere il risarcimento di quanto è stato investito, ed è la strada dell’arbitrato.
L’arbitrato si terrebbe presso l’Autorità anticorruzione (Anac) per ottenere il 100% del rimborso. In questo caso, però, il rimborso non è automatico.

Oltre coloro che non hanno i requisiti per richiedere il rimborso automatico, l’arbitrato è rivolto a coloro che hanno acquistato le obbligazioni sul mercato elettronico secondario a prezzi scontati dopo il 12 giugno 2014. Le persone interessate in questo caso sarebbero 158.

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