Bonus bebè 2021: online il servizio per fare domanda


E’ online il servizio dell’Inps per presentare la domanda del bonus bebè per i figli nati o adottati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021
Bonus bebè 2021: online il servizio per fare domanda

L’INPS, con il messaggio del 3 marzo 2021, n. 917, ha comunicato che è online la procedura per presentare la domanda di assegno di natalità (Bonus Bebè) per ogni figlio nato o adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021.

Anche per il 2021, quindi, si potrà beneficiare del sostegno per le neo mamme grazie alla sua riconferma inserita nell’articolo 1, comma 362, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021).

Introdotto per la prima volta dalla Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190), vediamo allora quando e come è possibile usufruire del bonus bebè e quali sono gli importi erogati.

 

 

 

A chi spetta il bonus bebè 2021

Il bonus bebè spetta alle famiglie che, nel corso del 2021, hanno uno o più figli. Lo stesso vale se hanno adottato o hanno in affidamento adottivo uno o più minori. Tali nuclei familiari hanno diritto a un contributo economico che varia in base all’ISEE del nucleo familiare, anche se non è stato previsto un tetto massimo di reddito.

Le condizioni per poter usufruire del bonus bebè sono:
•    Il genitore richiedente deve essere cittadino italiano, comunitario o extracomunitario in possesso di valido permesso di soggiorno;
•    Il genitore richiedente deve essere residente in Italia;
•    Il genitore richiedente deve convivere con il figlio o con il minore adottato/in affidamento preadottivo.

 


A quanto ammonta il bonus bebè 2021

Il bonus bebè varia a seconda del valore ISEE del nucleo familiare, ma comunque è compreso tra un minimo di 80 euro a un massimo di 160 euro al mese per il primo figlio. Tali valori sono incrementati del 20% per ogni figlio successivo nato/adottato/in affidamento preadottivo.

Nello specifico sono state identificate 3 fasce di ISEE:

1.    ISEE fino a 7 mila euro: l’assegno ammonta a 160 euro al mese (192 euro in caso di altri figli successivi al primo;

2.    ISEE compreso tra 7 mila e 40 mila euro: l’assegno ammonta a 120 euro al mese (144 euro in caso di altri figli successivi al primo;

3.    ISEE superiore a 40 mila euro: l’assegno ammonta a 80 euro al mese (96 euro in caso di altri figli successivi al primo.

Sul punto va sottolineate che, in caso di presentazione di ISEE non valido o in caso di presenza di omissioni/difformità, sarà corrisposta la cifra minima di 80 euro (o 96 euro in caso di più figli).

Lo stesso vale se si presenta l’ISEE in data successiva alla domanda del bonus. L’assegno sarà poi integrato solo a partire dalla presentazione del documento valido.

Infine, il beneficio viene corrisposto per singole rate mensili che al massimo possono essere 12.

 

 

Come richiedere il bonus bebè 2021

Come detto, è online la procedura per presentare la domanda per ottenere il bonus bebè digitando nel motore di ricerca “Assegno di natalità” e selezionando tra i risultati il Servizio “Assegno di natalità - Bonus Bebè (Cittadino)”.

La domanda va presentata attraverso il servizio online dell’Inps entro 90 giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento preadottivo del minore. Se ci sono parti gemellari oppure più di una adozione/affidamento, occorre presentare singole domande per ciascun figlio. Nel caso di nascite, adozioni o affidamenti già avvenuti a partire dal 1° gennaio 2021, i 90 giorni decorrono a partire dalla pubblicazione del messaggio Inps citato, quindi, a partire dal 3 marzo scorso.

Se si rispettano tutti i requisiti richiesti, l’assegno di natalità è riconosciuto a decorrere dal giorno di nascita/adozione/affidamento preadottivo del minorenne per una durata massima di 12 mesi.

La domanda, però, può essere presentata anche dopo che siano trascorsi i 90 giorni, ma comunque, entro il termine perentorio della fine del mese precedente a quello di compimento del primo anno di vita del bambino o del primo anno di adozione o affidamento preadottivo. In questo caso, però, l’assegno di natalità sarà erogato a partire dal mese di presentazione della domanda e comprende le sole mensilità residue fino al compimento di un anno dalla nascita, adozione o affidamento.

Sul punto, infatti, si ricorda che possono presentare domanda anche i genitori che hanno avuto o adottato o avuto in affidamento preadottivo un minore nel 2020, ma fino al compimento del primo anno di età del bambino o dal suo ingresso nel nucleo familiare.

Infine, oltre al servizio online, è possibile presentare domanda attraverso il contact center dell’Inps oppure attraverso patronati.

 

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