Bonus mobilità: fino a 500 euro per l’acquisto di bici e monopattini


Lo schema del Decreto Rilancio prevede un bonus fino a 500 euro per chi compra un veicolo ecosostenibile
Bonus mobilità: fino a 500 euro per l’acquisto di bici e monopattini

Tra le differenti misure contenute nello schema del “Decreto Rilancio” approvato nel Consiglio dei Ministri del 13 maggio ve n’è una che riguarda l’introduzione del “Bonus mobilità”, ovvero un contributo per chi acquista una bicicletta, anche a pedalata assistita, o veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica.

La ratio della misura è chiarita nella relazione illustrativa della norma. Il governo intende agevolare una mobilità alternativa al trasporto pubblico locale che sia anche ecologica e rispettosa dell’ambiente.

Nella relazione illustrativa, infatti, si legge: “A seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e in relazione alle misure precauzionali che sarà necessario attuare nei prossimi mesi, la mobilità nelle aree urbane e metropolitane subirà inevitabili e rilevanti cambiamenti dovuti sia alla riduzione della capacità di trasporto pubblico determinata dalla necessità di garantire il distanziamento sociale che alla possibile minore propensione all’uso dei mezzi del trasporto pubblico, con un conseguente incremento modale per gli spostamenti effettuati con autoveicoli privati”.

A fronte di ciò, dunque, il Bonus mobilità intende favorire una mobilità sostenibile alternativa al trasporto pubblico locale.

 

 

 

Cos’è il bonus mobilità?

Il bonus mobilità è un incentivo sotto forma di contributo contenuto nell’articolo 205 (“Misure per incentivare la mobilità sostenibile”) dello schema del Decreto-Legge Rilancio del 13 maggio 2020 che ha lo scopo di:

- favorire una mobilità alternativa al servizio pubblico locale che subirà delle contrazioni di accesso a fronte dell’esigenza del distanziamento sociale;

- garantire il diritto alla mobilità delle persone nelle aree urbane a fronte delle limitazioni al trasporto pubblico locale;

- contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti, climalteranti e acustiche, dei volumi di traffico privato, della congestione veicolare e dell’occupazione dello spazio pubblico.


La norma citata del Decreto Rilancio va a modificare l’articolo 2 del Decreto-Legge 14 ottobre 2019, n. 111 (convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141) che contiene misure per incentivare la mobilità sostenibile nelle aree metropolitane. A tale scopo, il D.L. 111/2019 ha istituito il fondo denominato "Programma sperimentale buono mobilità". Lo stanziamento iniziale per il 2020 era di 70 milioni di euro, ma lo schema del D.L. Rilancio lo ha innalzato fino a 120 milioni di euro.

 

 

Cosa prevede il Bonus mobilità?

Il bonus mobilità è un incentivo sotto forma di contributo che copre fino al 60% della spesa, e comunque con un tetto massimo di 500 euro, sostenuta per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (come segway, hoverboard, monopattini e monowheel) ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

L’acquisto deve essere effettuato dal 4 maggio al 31 dicembre 2020.

Infine, il bonus può essere utilizzato per un solo acquisto.

 

 

Chi può beneficiare del bonus mobilità?

Il bonus mobilità è riconosciuto ai cittadini maggiorenni residenti:
- nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia;
- oppure nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

Accanto alla previsione del bonus mobilità, il D.L. Rilancio prevede la diffusione di piste ciclabili al fine di promuovere l’utilizzo di mezzi alternativi al trasporto pubblico locale ed ecosostenibile proprio in ottemperanza degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria.

Per completezza di informazione va detto che restano attivi gli incentivi alla rottamazione, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, di autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi. Fino ad esaurimento dei fondi stanziati, è riconosciuto un "buono mobilità" pari a 1.500 euro per ogni autovettura e a 500 euro per ogni motociclo rottamato da utilizzare, entro i successivi tre anni, per l'acquisto, anche a favore di persone conviventi, di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, nonché di biciclette anche a pedalata assistita, e di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica o per l'utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale.

 

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