Bonus psicologo: fino a 600 euro per superare il disagio 


Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il decreto del Ministero della Salute che stabilisce l’ammontare e le modalità di fruizione del contributo
Bonus psicologo: fino a 600 euro per superare il disagio 

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il Decreto del Ministero della Salute, di concerto con il ministero dell’Economia, che stabilisce le modalità per poter usufruire del Bonus psicologo.

Il contributo è erogato per aiutare le persone che, soprattutto a causa della pandemia da COVID-19, hanno sviluppato un disagio psicologico da depressione, ansia o trauma da stress.

Il documento del Ministero della Salute regolamenta quanto stabilito dall’articolo 1-quater, comma 3 del Decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 e rientra nell’ambito del Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 che mira a “proteggere e promuovere il benessere mentale di tutti i cittadini in tutte le fasi della vita” grazie a interventi precoci e preventivi.

Ma vediamo nel dettaglio cos’è il bonus psicologo, chi ne può usufruire e l’ammontare del beneficio.

 

Bonus psicologo: a chi è rivolto?

A poter usufruire del bonus psicologo sono tutti coloro che versano in “in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica”.

I beneficiari sono soprattutto le persone che, a causa dell’emergenza da Coronavirus e della conseguente crisi economica, hanno sviluppato un disagio psicologico.

Nella relazione illustrativa del decreto del Ministero della Salute si citano in particolare “gli operatori sanitari, gli studenti, i familiari dei pazienti affetti da COVID-19, le persone affette da disturbi mentali e più in generale le persone che versano in condizioni socio-economiche svantaggiate, e i lavoratori i cui mezzi di sussistenza sono stati minacciati”.

Proprio al fine di agevolare coloro che avrebbero più difficoltà a pagare le cure psicologiche, il bonus sarà erogato ai contribuenti che hanno un valore ISEE non superiore a 50 mila euro.


L’ammontare del bonus psicologo

L’ammontare massimo del contributo è di 600 euro da parametrare in base al valore dell’Isee, che non deve superare il limite di 50 mila euro.

Il decreto ha individuato tre fasce per il calcolo del contributo:
•    ISEE fino a 15 mila euro: contributo pari a 600 euro 
•    ISEE compreso tra 15 mila e 30 mila euro: contributo pari a 400 euro
•    ISEE compreso tra 30 mila e 50 mila euro: contributo pari a 200 euro

Lo stanziamento previsto per finanziare la misura è pari a 10 milioni di euro per l’anno 2022 e il Ministero della Salute ha previsto di poter “soddisfare approssimativamente una platea di poco più di 16.000 beneficiari”.

 

Come utilizzare il bonus psicologo?

La domanda per poter ottenere il contributo andrà presentata per via telematica all’Inps in un periodo non inferiore a sessanta giorni a partire da una data che a breve sarà indicata dall’Inps stesso e dal Ministero della salute sui rispettivi siti internet.

Decorsi i due mesi, l’Inps procederà a stilare la graduatoria dei beneficiari in base all’arrivo cronologico delle istanze e dando precedenza alle domande delle persone con ISEE più basso. Le domande saranno accettate fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

Ai beneficiari, poi, l’Inps, invierà una comunicazione di accettazione della domanda contestualmente a un codice univoco (associato al singolo beneficiario e all’importo attribuito) da utilizzare, a scalare, dopo ogni seduta per pagare lo psicologo. L’arco di tempo massimo entro cui utilizzare il codice univoco è di 180 giorni dalla sua ricezione.

L’elenco dei professionisti a cui potersi rivolgere sarà pubblicato sul sito dell’Inps, sul sito del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) e sui siti degli ordini regionali e provinciali.

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