Bonus pubblicità: al via la presentazione della dichiarazione sostitutiva


Fino al 31 gennaio 2019 potranno effettuare la procedura coloro che hanno presentato la domanda
Bonus pubblicità: al via la presentazione della dichiarazione sostitutiva

Dal 1° gennaio e fino al 31 gennaio 2019 sarà possibile presentare, attraverso l’apposita procedura web dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione sostitutiva per poter beneficiare del Bonus pubblicità e relativa alle spese incrementali promozionali avvenute nel corso del 2018. Possono effettuare la procedura tutti i soggetti economici che, nell’anno appena trascorso, hanno presentato la comunicazione per l’accesso al bonus e che sono presenti nell’elenco pubblicato dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Le modalità della procedura è visibile nella propria area riservata.

Ricordiamo che il Bonus pubblicità è stato introdotto dall’art. 57-bis del Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 96 del 21 giugno 2017, e modificato dall'art. 4 del Decreto Legge n. 148 del 16 ottobre 2017) e consiste in un credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali (rispetto all’anno precedente) di almeno l’1%. L’aliquota del credito di imposta è pari al 75% sulla quota incrementale, che aumenta fino al 90% nel caso di investimenti effettuati da microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative.

Possono accedere al bonus i soggetti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo ed enti non commerciali che effettuino investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, purché gli investimenti incrementali siano effettuati sugli analoghi canali di comunicazione.

Il bonus, infatti, è calcolato sulla differenza in aumento degli investimenti pubblicitari effettuati nell’anno di riferimento rispetto all’anno precedente, sempre sugli stessi mezzi di informazione e a patto che gli investimenti incrementali siano almeno dell1%.

 

La nuova agevolazione ha il duplice scopo di favorire le imprese (soprattutto le microimprese, le PMI e le start up innovative) e i lavoratori autonomi che investono in pubblicità sui mezzi di comunicazione per promuovere la propria attività e di sostenere il settore dell’editoria.

 

Per conoscere altre informazioni al riguardo o per farsi assistere nella procedura telematica è consigliabile affidarsi a un commercialista esperto. Cercate nel nostro sito il professionista che risponde meglio alle vostre esigenze. Il primo contatto in studio è gratuito!

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