Bonus pubblicità: comunicazioni da inviare fino al 22 ottobre


Fino al 22 ottobre è possibile inviare telematicamente la comunicazione per ottenere il credito d’imposta
Bonus pubblicità: comunicazioni da inviare fino al 22 ottobre

Come noto, con l’articolo 57-bis del Dl 50/2017 (convertito nella legge 96/2017) è diventato operativo il cosiddetto “Bonus pubblicità”, ovvero un tax credit destinato a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali sulle spese incrementali in pubblicità per le campagne promozionali su quotidiani e periodici (anche online), emittenti televisive e radiofoniche.

 

A regime, per ottenere il tax credit occorre presentare una comunicazione apposita dal 1° al 31 marzo di ciascun anno e una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati dal 1° al 31 gennaio dell’anno successivo. Ad esempio, per ottenere il bonus pubblicità per gli investimenti effettuati nel 2019, occorrerà presentare la domanda dal 1° al 31 marzo 2019, mentre dal 1° al 31 gennaio 2020 occorrerà presentare la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati effettivamente nel 2019.

 

Attualmente, però, data la recente introduzione, sono stati previsti termini differenti:

- dal 22 settembre 2018 al 22 ottobre 2018 va presentata la comunicazione per ottenere il bonus pubblicità per gli investimenti già effettuati o programmati per l’anno 2018

- dal 22 settembre 2018 al 22 ottobre 2018 va presentata pure la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel corso del 2017

- mentre dal 1° al 31 gennaio 2019 andrà presentata la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel corso del 2018

 

Ugualmente, nel primo anno di introduzione, è stato previsto una duplice tipologia di credito di imposta:

- per gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica (anche online), il tax credit viene ampliato anche per le spese pubblicitarie dal 24 giugno al 31 dicembre 2017

- per gli investimenti pubblicitari incrementali sulle emittenti televisive e radiofoniche (analogiche o digitali), il tax credit viene calcolato sulle spese pubblicitarie effettuate dal 1° gennaio 2018 in poi

Sia la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, sia la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati vanno trasmessi al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso i canali telematici dell’Agenzia con il modello “comune”.

 

La nuova agevolazione ha il duplice scopo di favorire le imprese (soprattutto le microimprese, le PMI e le start up innovative), i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che investono in pubblicità sui mezzi di comunicazione per promuovere la propria attività e di sostenere il settore dell’editoria che negli ultimi anni ha registrato un trend al ribasso.

 

Ricordiamo che il bonus è calcolato sulla differenza in aumento degli investimenti pubblicitari effettuati nell’anno di riferimento rispetto all’anno precedente, sempre sugli stessi mezzi di comunicazione e a patto che gli investimenti incrementali siano almeno dell1%.

 

L’aliquota del credito di imposta è:

- pari al 75% della somma incrementale degli investimenti effettuati

- pari al 90% soltanto nel caso in cui le spese siano sostenute da microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative.

 

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