Botti di fine anno, festeggiare in sicurezza


Commerciare, fabbricare o detenere articoli esplosivi illegali è reato. Ecco le regole da seguire per festeggiare in sicurezza
Botti di fine anno, festeggiare in sicurezza

In base all’art. 2 della Legge n. 895 del 1967 (Disposizioni per il controllo delle armi) "chiunque illegalmente detiene a qualsiasi titolo le armi o parti di esse, le munizioni, gli esplosivi, gli aggressivi chimici e i congegni indicati nell'articolo precedente è punito con la reclusione da uno a otto anni e con la multa da 3.000 euro a 20.000 euro".
Invece, secondo l’art. 678 del codice penale (Fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti) "Chiunque, senza la licenza dell'Autorità o senza le prescritte cautele, fabbrica o introduce nello Stato, ovvero tiene in deposito o vende o trasporta materie esplodenti o sostanze destinate alla composizione o alla fabbricazione di esse, è punito con l'arresto da tre a diciotto mesi e con l'ammenda fino a duecentoquarantasette euro".

Nel secondo caso le pene previste dal nostro ordinamento sono più lievi, ma quando si rientra nella prima fattispecie di reato e quando nella seconda parlando di esplosivi?
La differenza è data dal potenziale distruttivo dell’esplosivo. Nello specifico, se il materiale esplosivo possiede una potenzialità distruttiva tale da essere considerata al pari delle armi allora il reato commesso rientra nella fattispecie disciplinata dall’art. 2 della Legge n. 895/1967. Se il materiale esplosivo è comunque distruttivo, ma non in maniera tale da essere considerato altamente micidiale come un’arma da fuoco, allora il reato è disciplinato dall’art. 678 del codice penale. Si tratta, in entrambi i casi, di fabbricazione, di detenzione e di commercializzazione di materiale pirotecnico illegale e la linea che separa il potenziale distruttivo nei due casi è molto sottile.

Va bene festeggiare, ma in sicurezza. Per questo la Polizia di Stato ha pubblicato sul suo sito una sorta di vademecum con le caratteristiche che devono avere i "botti di capodanno" per essere realmente uno strumento di divertimento e non di rischio. Eccone alcuni estratti:

· Tutti i prodotti pirotecnici autorizzati devono avere sulla confezione un'etichetta completa con il numero di protocollo e data del provvedimento autorizzativo del Ministero dell'Interno (per quelli non provvisti della marcatura CE), il nome del prodotto, i dati della ditta produttrice e importatrice, la categoria, le principali caratteristiche costruttive e una descrizione chiara e completa delle modalità d'uso

· I prodotti privi di un'etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi "fuochi proibiti", non essendo garantita né la loro provenienza né le caratteristiche costruttive e di funzionamento. Si raccomanda di porre la massima attenzione nell'uso di prodotti con effetto scoppiante ed ai razzi o proietti di qualsiasi specie.
In particolare è severamente vietata qualsiasi manipolazione dei prodotti (svuotamento e ricarica, unire più pezzi insieme, innesco di sostanze infiammabili, ecc.), anche perché integra il reato di illecita fabbricazione di prodotti esplodenti.

· I prodotti pirotecnici da divertimento presenti sul mercato si distinguono per l'appartenenza a specifiche "categorie" - IV Categoria (ad esempio bombe aeree cilindriche e sferiche, batterie, razzi...). Prodotti per lo più professionali e comunque vendibili solo presso esercizi appositamente autorizzati dal Prefetto (mai ambulanti) a persone munite di specifiche licenze di polizia (porto d'armi, nulla osta all'acquisto, titolari di abilitazione ex art. 101 reg. T.U.L.P.S.). Il loro possesso deve essere denunciato all'Autorità di Pubblica Sicurezza e non è consentito detenerne presso la propria abitazione un quantitativo eccedente i 25 kg in peso lordo. Lo sparo non può avvenire in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una pubblica via o in direzione di essa. - V Categoria, gruppo C (ad esempio piccoli razzi, piccoli petardi, piccole combinazioni di tubi monogetto, piccoli sbruffi...). Prodotti vendibili solo presso esercizi appositamente autorizzati (mai ambulanti) a persone maggiori di anni 18 che esibiscano un documento di riconoscimento al venditore, che ne annota gli estremi sul registro di polizia. Il loro possesso deve essere denunciato all'Autorità di Pubblica Sicurezza ed anche in questo caso il quantitativo che si può detenere presso la propria abitazione non può eccedere i 25 kg in peso lordo. La loro accensione può avvenire nelle medesime condizioni previste per gli articoli di IV Categoria;

· Prodotti "declassificati" o "di libera vendita" ora classificati tra gli esplodenti
Tali prodotti sono stati "riclassificati" tra gli esplodenti e possono appartenere alla IV categoria, V categoria, gruppo C, D o E in funzione della tipologia del prodotto. Solo quelli appartenenti alla V categoria, gruppo D o E possono essere trovati in commercio presso supermercati, cartolerie, tabaccai, ecc... Possono essere acquistati solo dai maggiori di anni 18 e per la V categoria gruppo D, qualora si superi il limite di kg 5 netti, occorre effettuare denuncia del loro possesso alla Autorità di Pubblica Sicurezza. Presso la propria abitazione non possono essere detenuti quantitativi eccedenti i 25 kg in peso lordo Prodotti provvisti della marcatura CE: presso i supermercati, le cartolerie e i tabaccai è possibile acquistare articoli pirotecnici provvisti della marcatura CE ed appartenenti alla "Cat 1" e "Cat. 2" europea, che attualmente hanno assunto la denominazione "F1" ed "F2". La "Cat.1" (o F1) deve essere ceduta ai maggiori di anni 14 mentre la "Cat. 2" (o F2) deve essere ceduta ai maggiori di anni 18. Tali limitazioni alla vendita sono chiaramente indicate nelle etichette dei prodotti in argomento, congiuntamente alle modalità d'uso, alla massa attiva ed altre informazioni utili al consumatore.

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