Calcestruzzo: la pavimentazione stradale ecologica


Le soluzioni per realizzare un manto stradale sono diverse e dipendono da molteplici fattori. Una di queste è il calcestruzzo
Calcestruzzo: la pavimentazione stradale ecologica

Capita soprattutto nei paesi e nei piccoli centri abitati di dover trasformare uno sterrato in pavimentazione stradale. Ciò è dovuto, in genere, all’aumento delle abitazioni nel perimetro esterno del paese in punti che prima non erano abitati.Capita, invece, spesso e frequentemente di dover sostituire il manto stradale usurato e danneggiato delle città. Il costante e cospicuo traffico sulle strade cittadine e gli agenti atmosferici (gelo, pioggia, neve, caldo...) sono le cause delle crepe e delle classiche "buche" sull’asfalto.

Ad ogni modo, qualunque sia la causa che genera l’esigenza di effettuare dei lavori edilizi e qualunque sia il luogo in cui effettuarli, ci sono diverse tipologie di pavimentazioni stradali in base ai materiali utilizzati. La scelta di un materiale piuttosto che un altro dipende chiaramente da diversi fattori di natura ambientale (esposizioni agli agenti atmosferici), di natura funzionale (in base alla "resistenza" richiesta alla strada in base al previsto traffico stradale) e di natura architettonica (i centri storici in genere sono abbellito con pavimentazioni realizzate con sanpietrini o pavé).

Tra le diverse tipologie di materiali che si possono utilizzare per realizzare un manto stradale c’è da nominare sicuramente il calcestruzzo, molto più utilizzato all’estero ma il cui ricorso si sta diffondendo anche in Italia. Ed è, per certi versi, migliore dell’asfalto.I benefici dettati dal suo impiego sono diversi, primi fra tutti quelli tecnico-economici, quelli ambientali e quelli legati alla manutenzione, avendo un ciclo di vita più lungo. Le strade in calcestruzzo, quindi, sono certamente una valida alternativa alle soluzioni più tradizionali.

Una delle peculiarità che contraddistingue il calcestruzzo è la sua resistenza. Per questo è già ampiamente usato nella costruzione di ponti, gallerie e dighe. Tale caratteristica risponde perfettamente all’esigenza di un manto stradale di "resistere" al traffico dei mezzi stradali. Rispetto all’asfalto ha una durata maggiore e, dunque, ha una necessità di minor manutenzione, con notevole risparmio economico.

Inoltre, una pavimentazione stradale in calcestruzzo genera una minore resistenza allo scorrere degli pneumatici e, dunque, consente agli automobilisti di consumare meno carburante, comportando un notevole beneficio per l’ambiente.

La strada per un’introduzione più diffusa del calcestruzzo è ancora lunga, ma il viaggio è già cominciato...

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