Casa di lusso e agevolazioni fiscali


Corte di Cassazione: anche i piani seminterrati non abitabili devono essere ricompresi nel calcolo della superficie utile della casa
Casa di lusso e agevolazioni fiscali

Anche i piani seminterrati non abitabili devono essere ricompresi nel calcolo della superficie utile della casa. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 10807/2016 e non è un elemento di poca importanza dato che il conteggio della superficie utile di un immobile è essenziale per sapere se si ha diritto o meno delle agevolazioni fiscali sulla prima casa.

Le agevolazioni fiscali sulla prima casa, infatti, vengono godute a meno che la proprietà non sia classificata come casa di lusso.

Ma quando una casa può essere considerata di lusso?
La risposta sta nel Decreto del Ministero dei Lavori pubblici del 2 agosto del 1969 in cui sono elencati i parametri in base ai quali una casa può essere considerata di lusso:
1. Le abitazioni realizzate su aree destinate dagli strumenti urbanistici, adottati od approvati, a "ville", "parco privato" ovvero a costruzioni qualificate dai predetti strumenti come "di lusso".
2. Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite costruzioni residenziali.
3. Le abitazioni facenti parte di fabbricati che abbiano cubatura superiore a 2000 mc. e siano realizzati su lotti nei quali la cubatura edificata risulti inferiore a 25 mc. v.p.p. per ogni 100 mq. di superficie asservita ai fabbricati.
4. Le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80 mq. di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore a 650 mq.
5. Le case composte di uno o più vani costituenti unico alloggio padronale avente superficie utile complessiva superiore a mq. 200 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine) ed aventi come pertinenza un’area scoperta della superficie di oltre sei volte l’area coperta.
6. Le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine).
7. Le abitazioni facenti parte di fabbricati o costituenti fabbricati insistenti su aree comunque destinate all’edilizia residenziale, quando il costo del terreno coperto e di pertinenza supera di una volta e mezzo il costo della sola costruzione.

I precedenti punti 5 e 6, oltre ad elencare le soglie minime in mq della superficie utile che inquadrano gli appartamenti come "case di lusso", illustrano gli elementi esclusi dal calcolo di detta superficie: balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchine. I piani seminterrati non sono compresi in questo elenco.
E neppure il fatto che non siano abitali basta per escluderli dal conteggio della superficie utile della casa.
Nel caso in questione, infatti, la Corte di Cassazione ha dato torto al proprietario di un appartamento che voleva escludere dal calcolo della superficie utile un locale della casa la cui altezza è di 2,60 metri, cioè 10 centimetri in meno rispetto all’altezza minima dei 2,70 per ottenere l’abitabilità. Ma nonostante ciò, la Corte ha deciso che anche il locale non abitabile doveva essere ricompreso nella superficie utile, trasformando la prima casa in una prima casa di lusso.

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