CIG: sale del 13,7% rispetto a settembre 2013


In forte aumento il numero delle ore di Cassa integrazione straordinaria, calano invece i numeri della Cassa integrazione ordinaria e in deroga
CIG: sale del 13,7% rispetto a settembre 2013

L’Inps ha comunicato gli ultimi dati relativi alle ore complessive di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) che sono state autorizzate nel mese di settembre 2014: sono pari a circa 104,5 milioni di ore, contro i 91,8 milioni di ore autorizzate nello stesso mese dell’anno scorso. Le richieste approvate di CIG rispetto a settembre 2013 sono, dunque, in aumento del 13,7%.

Una crescita media che nasconde un altro dato preoccupante che attesta, ancora una volta, lo stato della crisi italiana. A crescere in maniera rilevante è soprattutto il numero di ore autorizzate per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), mentre diminuiscono sia le concessioni della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sia, seppur di poco, quelle per la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga. Ciò significa che sono maggiori gli ammortizzatori sociali erogati per i lavoratori di aziende che chiudono, falliscono, subiscono riorganizzazioni o conversioni produttive a causa della crisi piuttosto che quelli erogati per difficoltà temporanee delle imprese. In particolare, le ore di CIGS autorizzate il mese scorso sono state pari a 64,3 milioni rispetto ai 41 milioni di settembre dello scorso anno: un incremento, decisamente considerevole, pari al 56,8%. Segue lo stresso trend anche il numero delle ore di CIGS concesse a settembre 2014 rispetto ad agosto 2014: si registra, infatti, una variazione congiunturale calcolata sui dati destagionalizzati pari a circa il 10%.

E’ al contrario in diminuzione, come si è detto, il numero totale delle ore di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria registrato a settembre 2014 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: dai 32,1 milioni del 2013 si è passati ai 21,6 milioni del 2014 (un calo pari al 32,8%). Anche se, pure in questo caso, il calo è stato importante, il saldo tra le due tipologie di CIG è a favore della CIGS, sintomo di una crisi delle aziende italiane che ha più il carattere della persistenza piuttosto che quello della temporaneità. C’è da aggiungere, però, che il calo di autorizzazioni di CIGO ha riguardato soprattutto il settore industriale (-36,2%) e quello edile (-21%). Infine, registrano un -11,7% anche le variazioni congiunturali calcolate sui dati destagionalizzati rispetto ad agosto 2014.

Le ore di CIGD concesse, cioè gli interventi in deroga, restano sostanzialmente stabili con una minima flessione: si passa dalle 18,7 milioni di ore del settembre 2013 alle 18,5 milioni di ore dello scorso mese. Un decremento pari allo 0,8%, che contrasta con l’aumento del 53,3% della variazione congiunturale calcolata sulla destagionalizzazione dei dati rispetto ad agosto 2014. C’è da dire però che, a differenza delle prime due, la Cassa Integrazione Guadagni in deroga risente dell’ammontare degli stanziamenti decisi a livello amministrativo per tale ammortizzatore. Per approfondire le differenze tra CIGO, CIGS e CIGD, leggete l’articolo "Ammortizzatori sociali: CIGO, CIGS e CIGD".

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