Come contrastare l’inflazione e la perdita del potere di acquisto?


Una strategia finanziaria consente di investire i propri risparmi per poter contrastare l’aumento dei prezzi
Come contrastare l’inflazione e la perdita del potere di acquisto?

Il 2022 è segnato da un’elevata inflazione dovuta dall’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, soprattutto a causa dell’incremento dei prezzi dei beni energetici.

Un fenomeno che ha spinto molti paesi ad adottare una politica monetaria restrittiva. È di poco fa la notizia che la Bce ha aumentato da 150 a 250 miliardi il limite massimo di obbligazioni che possono essere prestate in cambio di contanti.

Ma il connubio inflazione-stretta monetaria frena anche la crescita mondiale, mentre il rialzo dei prezzi genera una perdita di potere d’acquisto considerevole.

Allora cosa fare per correre ai ripari? Come investire i propri soldi per contrastare l’inflazione?

Non tutte le esigenze sono uguali, così come lo stile di investimento. Il primo passo da compiere è, dunque, comprendere quali siano gli obiettivi che si vogliono raggiungere, quale sia il proprio budget a disposizione e la propria personale tolleranza al rischio. 

Sul mercato esistono moltissime soluzioni di investimento che consentono a chiunque di far fruttare i propri risparmi in maniera coerente con le proprie possibilità economiche.

Ecco, allora, qualche consiglio e idea.

I conti deposito

Il conto deposito è una forma di risparmio che consente, contemporaneamente, di investire in maniera sicura i propri soldi.

Semplificando, l’investitore mette a disposizione di una banca una determinata somma di denaro per un tempo prestabilito e ciò a fronte di interessi attivi più elevati.

Esistono due tipologie di conti deposito:
1.    Conto Deposito vincolato 
2.    Conto Deposito non vincolato o libero

Nel primo caso, l’investitore rinuncia alla disponibilità dei propri risparmi depositati nel conto per un periodo fissato, ma si ottengono rendimenti maggiori; nel secondo caso, l’investitore può in qualunque momento prelevare i soldi accantonati nel conto deposito, ma i rendimenti saranno sono rispetto a quelli garantiti dai conti vincolati.

 

Investire nel mercato obbligazionario o azionario 

In base alla propria propensione al rischio, è possibile scegliere se investire sul mercato azionario oppure su quello obbligazionario.

Investire in borsa presuppone una dose di “rischio maggiore”, ma soprattutto in ottica di lungo periodo, è possibile calmierare le ondate di inflazione.

Il mercato obbligazionario potrebbe rappresentare una soluzione alternativa per chi è più restio ad assumersi il rischio di investimento. Tale settore consente di confrontare i rendimenti delle cedole dei titoli.

 

Affidarsi a un consulente finanziario esperto

Qualunque siano i propri progetti, la propensione al rischio e la conoscenza del settore, il consiglio migliore è quello di affidarsi a un consulente finanziario esperto.

Investire i propri risparmi significa destinare parte del proprio portafoglio per raggiungere obiettivi prestabiliti. Per fare ciò è necessario analizzare con cura le diverse soluzioni offerte dal mercato finanziario per capire quale sia la strategia migliore per il singolo caso.

Il ruolo del consulente finanziario è proprio quello di esaminare la situazione reddituale e familiare dell’investitore, conoscere le sue esigenze future (accantonamento a fini pensionistici, l’acquisto di una casa, il pagamento degli studi per i figli, ecc…) e proporre le soluzioni più indicate per il cliente.


Potete scegliere il consulente finanziario tra i professionisti del nostro portale. Il primo contatto in studio è gratuito!
 

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