Come pagare le tasse sui contratti di affitto


Imposta di registro, tributi speciali, compensi e imposta di bollo devono essere pagati solo con l’F24 ELIDE
Come pagare le tasse sui contratti di affitto

Dal 1° gennaio 2015 è scattato l’obbligo di utilizzare esclusivamente il "modello F24 versamenti con elementi identificativi", il cosiddetto modello F24 ELIDE per pagare le imposte dovute per la registrazione dei contratti di locazione immobiliare. Tale modulo dovrà essere obbligatoriamente compilato anche per regolarizzare le violazioni tramite il ravvedimento operoso.
Fino al 31 dicembre del 2014 era possibile utilizzare, in alternativa all’F24 Elide, il modello F23 per versare l’imposta di registro, i tributi speciali, i compensi e l’imposta di bollo dovuti a fronte della registrazione dei contratti di locazione e di affitto dei beni immobili.

La novità tributaria è contenuta nel DM 8.11.2011 e attuata dal Provvedimento 3.1.2014 dell’Agenzia delle Entrate e finalizzata alla semplificazione tributaria a vantaggio dei contribuenti. Va detto, però, che il modello F23 non è stato soppresso, ma potrà essere compilato e utilizzato in tutte le altre ipotesi diverse dalla registrazione dei contratti di locazione immobiliare, come ad esempio, la registrazione del contratto di comodato, dell’affitto d’azienda senza l’applicazione delle regole della locazione, della delibera distribuzione riserve di utili, ecc...

Novità anche sulla procedura di presentazione del mod. F24 ELIDE a seconda che si sia un soggetto a Partita Iva o meno e a seconda che l’importo da versare sia superiore o inferiore a mille euro. Nello specifico, il documento deve essere trasmesso esclusivamente in via telematica in maniera diretta o tramite un intermediario abilitato (es: commercialisti) da:
- titolari di partita IVA
- non titolari di partita IVA che presentano un saldo a debito superiore a mille euro
Possono, invece, presentare il modello anche in forma cartacea, in banca, in Posta o presso un Agente della riscossione
- i soggetti non titolari di partita IVA che devono versare un saldo inferiore ai mille euro
In sostanza, la trasmissione telematica è sempre obbligatoria per i soggetti a Partita Iva, mentre per coloro che non hanno la partita IVA il discriminante è la soglia dei mille euro: al di sopra di tale cifra è sempre obbligatoria la trasmissione telematica mentre al di sotto di tale ammontare si può presentare il modello in forma cartacea. In definitiva, gli unici ad essere esentati dall’obbligo della trasmissione telematica sono i soggetti non a Partita Iva e che presentano un saldo a debito inferiore ai mille euro.

Per quanto riguarda la compilazione del modello F24 ELIDE in merito alla registrazione dei contratti di locazione immobiliare, va tenuto presente che occorre:
- indicare la lettera "F" nel campo "tipo"
- indicare come anno di riferimento l’anno di stipula del contratto o di decorrenza (se quest’ultimo è anteriore) nel caso di prima registrazione del contratto oppure occorre indicare come anno di riferimento l’anno di scadenza dell’adempimento in caso di annualità successiva, proroga, cessione o risoluzione
- lasciare in bianco i campi "codice ufficio" e "codice atto"

Infine, come ultima condizione, ma non in ordine di importanza, non è possibile effettuare la compensazione delle somme dovute con eventuali crediti, poiché nel modulo F24 ELIDE non è presente la colonna relativa agli "importi a credito".

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