Compensazione tra cartelle esattoriali e crediti vantati dalla P.A.


Anche per il 2016 è prevista la possibilità di compensare i debiti aziendali o professionali con i crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione
Compensazione tra cartelle esattoriali e crediti vantati dalla P.A.

Il D.M. del 24 settembre 2014 del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, e recante "Compensazione, nell’anno 2014, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della pubblica amministrazione", è applicabile anche per l’anno 2016.

Così come è stato possibile nel 2014, quindi, anche per l’anno in corso sarà possibile portare in compensazione i debiti risultanti nelle cartelle esattoriali con i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione a fronte di lavori effettuati o forniture somministrate. Le cartelle esattoriali, però, devono essere state notificate entro il 31 dicembre 2015.

Condizione necessaria affinché si possa procedere con la compensazione è che il credito sia non prescritto, certo, liquido ed esigibile. Ciò significa che il credito deve essere determinato con precisione, il diritto a riscuotere la somma risultante dall’obbligazione sia valido, che il credito non sia prescritto e che siano scaduti i termini di pagamento entro i quali l’ente locale doveva evadere il debito.
Non devono, invece, gravare sul credito fattori ostativi al pagamento, come la presenza di contenziosi, eccezioni di inadempimento o condizioni sospensive.

Inoltre, il credito deve essere certificato, ovvero deve essere garantito e correttamente registrato nelle scritture contabili della Pubblica Amministrazione. L’istanza di certificazione del credito può essere presentata in qualunque momento attraverso la piattaforma informatica del ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.

Una volta che il credito è stato certificato, il debito può essere portato in compensazione andando a migliorare i flussi del cash flow dell’azienda o del professionista. A volte, infatti, può essere problematico il ricorso alla liquidità per far fronte ai propri debiti poiché alcuni crediti non sono stati ancora riscossi. Il metodo della compensazione permette alle imprese e ai professionisti di gestire in maniera più efficace le entrate e le uscite.

Per conoscere come poter procedere con le compensazioni delle cartelle esattoriali con i crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione potete rivolgervi a un commercialista esperto che possa assistervi nella gestione di impresa o professionale.

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