Condominio, come scegliere la polizza assicurativa?


Non sempre il risparmio economico “conviene”. E’ importante valutare diversi aspetti tra cui eventi garantiti, massimali e franchigia
Condominio, come scegliere la polizza assicurativa?

Quasi ogni condominio ce l’ha, ma spesso non le si dà la giusta importanza. Stiamo parlando della polizza assicurativa del condominio, tecnicamente definita polizza globale fabbricati. Capita, infatti, che a volte in sede di assemblea condominiale venga scelta dai condomini la polizza più conveniente tra le varie alternative presenti sul mercato senza valutare più del dovuto le diverse voci e condizioni sottoscritte.

E invece, sono proprio le condizioni e le altre clausole a fare la differenza e a dover essere messe sotto la lente di ingrandimento per effettuare la scelta migliore in rapporto alla qualità dei servizi dell’assicuratore e delle garanzie fornite.

Innanzitutto va detto che, a differenza di quanto si pensi, l’amministratore non può siglare autonomamente alcun contratto di assicurazione del condominio senza aver preventivamente ottenuto l’autorizzazione dall’assemblea condominiale. E’ certamente lui a firmare il contratto per conto del condominio, ma ciò non significa che l’amministratore lo possa fare scegliendo arbitrariamente la compagnia assicurativa.

Inoltre, anche se il contratto di assicurazione deve essere conservato dall'amministratore, ogni condomino ha il diritto di poterlo consultare o di chiederne una copia a proprie spese. Sarebbe, dunque, il caso di averne una copia per sapere esattamente quali sono i termini dell’assicurazione, quali sono gli eventi garantiti dalla compagnia e qual è la franchigia.

E a proposito di eventi garantiti, la polizza globale fabbricati è un contratto che copre i danni che si verificano alle parti comuni a causa di eventi interni al condominio (infiltrazioni, rotture di tubazioni idriche, incendi, ecc...), i danni che il condominio potrebbe provocare agli stessi condomini o agli oggetti (caduta di un cornicione su persone o cose, ecc...) e i danni provocati a terzi.

Di decisiva importanza quando si sceglie la polizza, quindi, è l’attenzione che si rivolge alle clausole e ai tipi di garanzie fornite dall’assicuratore. Gli eventi possono essere numerosi. E allora bisogna capire quali siano ricompresi e quali quelli esclusi. Una clausola particolare, ad esempio, è la cosiddetta "ricerca guasti", ovvero la garanzia di copertura assicurativa delle spese sostenute per ricercare, appunto, l’origine dei danni.

Altro aspetto da valutare è la convenienza della franchigia. Occorre valutare, cioè, se la cifra sia troppo elevata o se sia adeguata. Altre cifre a cui fare attenzione sono i massimali e la loro adeguatezza a far fronte a eventuali risarcimenti per danni cagionati a persone o cose.

Quindi, non sempre il risparmio economico "conviene". Per scegliere una polizza globale fabbricati è importante valutare diversi aspetti tra cui eventi garantiti, massimali e franchigia.

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