Congedi di paternità 2016


La Legge di Stabilità 2016 ha aumentato la durata del congedo obbligatorio per il neo papà
Congedi di paternità 2016

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n.208), è stato prorogato il congedo di paternità per i neo papà ed è stata aumentata la durata del congedo obbligatorio per il padre da uno a due giorni.

Istituito dalla legge 28 giugno 2012 n.92, il congedo di paternità obbligatorio (che, ribadiamo, prima della Legge di Stabilità 2016 era di un giorno) è affiancato da due giorni di congedo facoltativo.

Dunque, ora i padri che hanno un nuovo figlio, o lo adottano o sono affidatari di un minore, possono richiedere il congedo obbligatorio e quello facoltativo di paternità. Quest’ultimo, però, è alternativo a quello della madre.

Ciò significa che se il papà fruisce dei due giorni di congedo facoltativo di paternità, i due giorni in questione saranno decurtati dal congedo spettante alla madre. Condizione per godere dei congedi è che il padre sia un lavoratore dipendente.

Per quanto riguarda il congedo obbligatorio, il servizio è fruibile dal neo papà entro il quinto mese di vita del bambino e non è alternativo al congedo della madre. Consta di due giorni lavorativi che possono essere richiesti anche in via non continuativa nel caso di parto, adozione o affidamento avvenuti dal 1 gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2016.

Per quanto riguarda il congedo facoltativo, il servizio è fruibile per uno o entrambi i giorni, anche continuativi a patto che la madre rinunci ai rispettivi giorni di maternità. Anche in questo caso vanno usufruiti entro il quinto mese di vita del bambino (o adozione o affidamento). In merito alla retribuzione, al padre che decide di usufruire del congedo di paternità spetta la retribuzione totale pari al 100% erogata dall’Inps ed è anticipata dal datore di lavoro o erogata direttamente dall’Inps.

Nel caso in cui si presenta la domanda di congedo di paternità al datore di lavoro, il lavoratore deve comunicare all’azienda in forma scritta la volontà di usufruirne e le date interessate con un anticipo di almeno quindici giorni.

Nel caso in cui si presenta la domanda di congedo di paternità direttamente all’INPS, la domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il sito ufficiale dell’Istituto di previdenza (www.inps.it Servizi on line), attraverso il Contact Center al numero telefonico 803164 oppure attraverso i patronati o ai professionisti abilitati.

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