Covid-19: liquidità e finanziamenti per medie e grandi imprese da Cdp


Non solo il “Decreto liquidità imprese”. Cassa depositi e prestiti eroga finanziamenti brevi tra i 5 e i 50 milioni di euro
Covid-19: liquidità e finanziamenti per medie e grandi imprese da Cdp

Tra le soluzioni per recuperare liquidità in modo da far fronte al fabbisogno finanziario in tempi di crisi da Covid-19 esistono differenti misure di finanziamento oltre a quelle previste dal “Decreto liquidità imprese” (D.L. dell’8 aprile del 2020, n. 23).

Tale decreto, infatti, prevede finanziamenti agevolati richiesti agli istituti di credito e garantiti da Sace (detenuta da Cassa depositi e prestiti - Cdp). Al momento, però, sono al via le operazioni di rilascio della garanzia per le imprese con fatturato inferiore a 1,5 miliardi e con meno di 5.000 dipendenti e per le richieste di finanziamento di importo fino a 375 milioni.

Ma Cassa depositi e prestiti prevede anche altre misure straordinarie pensate per le medie e grandi imprese colpite dall’emergenza epidemiologia da Coronavirus.

 

Beneficiari del prestito di Cdp

Una delle misure straordinarie messe a diposizione da Cassa depositi e prestiti per sopperire alla necessità di liquidità del tessuto economico italiano è destinata alle medie e grandi imprese italiane che stanno attraversando un periodo di crisi dovuto al Covid-19.

Potranno richiedere i finanziamenti le imprese che rispettano i seguenti requisiti:

•    Aver registrato un fatturato annuo maggiore di 50 milioni di euro;

•    Dimostrare di aver subito un danno da emergenza COVID-19 pari almeno ad una riduzione del fatturato del 10% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.


Caratteristiche del finanziamento

Cassa depositi e prestiti eroga finanziamenti brevi destinati alle medie e grandi imprese per “per supportare fabbisogni finanziari connessi ad esigenze temporanee di liquidità o di capitale circolante”.

Il finanziamento è di breve durata, 18 mesi, proprio perché è pensato per dare un supporto finanziario a una crisi di natura temporanea.

I finanziamenti con quota CDP che possono essere concessi, in via preferenziale in cofinanziamento con il sistema bancario, hanno un ammontare compreso tra i 5 e i 50 milioni di euro.

Il rimborso, al termine dei 18 mesi, avviene in un’unica soluzione alla scadenza (bullet), con il pagamento semestrale posticipato degli interessi.

Sul sito di Cassa e deposito prestiti, inoltre, si legge che “le condizioni economiche della concessione del finanziamento rispettano le condizioni di mercato, in base a classe di rating dell’azienda beneficiaria e durata”.

 

Utilizzo del finanziamento

Come indicato sul sito di Cdp, le esigenze di liquidità supportate dal finanziamento potranno essere funzionali a:

•    investimenti finalizzati a ricerca, sviluppo, innovazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, promozione del turismo, ambiente, efficientamento energetico, promozione dello sviluppo sostenibile, green economy;

•    iniziative per la crescita, anche per aggregazione, delle imprese, in Italia e all’estero;

•    realizzazione di opere, impianti, reti e dotazioni, destinati a iniziative di pubblica utilità.

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