Crisi di impresa, il risanamento è possibile


Quali sono le soluzioni per uscire dalla crisi? L’analisi deve partire dalle cause…
Crisi di impresa, il risanamento è possibile

Crisi aziendale. Un concetto purtroppo ben chiaro alle migliaia di imprenditori e professionisti italiani che svolgono un’attività di impresa e che si trovano ad affrontare quasi quotidianamente situazioni di criticità interna o esterna (di altre aziende clienti o fornitori). Il contesto economico globale, caratterizzato da ipercompetizione, da spinte competitive globalizzate e da difficoltà nell’approvvigionamento di liquidità, rendono la gestione di impresa una corsa ad ostacoli.

Se poi, uno di tali ostacoli sorge all’interno dell’azienda stessa, c’è il serio rischio che una fase di declino, che potrebbe essere transitoria, si trasformi in crisi di impresa destinata al fallimento.
Agire tempestivamente adottando nuove strategie di gestione o utilizzando tutti i mezzi concessi dalla legge (procedure concorsuali, accordi stragiudiziali...) può far invertire la rotta di marcia.

La prima e necessaria fase è l’analisi aziendale: soltanto con l’osservazione, lo studio e l’analisi della gestione d’impresa, dei processi produttivi, della struttura aziendale e di tutte le componenti organizzative è possibile risalire alle cause del declino o della crisi aziendale.

A seguito di tale analisi può emergere che la difficoltà aziendale sia dovuta, ad esempio, a inefficienze dei processi produttivi, da rigidità aziendale, da carenze o inefficienze legate alla commercializzazione dei prodotti, alla funzione marketing o pubblicità, all’obsolescenza dei prodotti realizzati, ad incapacità dirigenziali, a errori di strategie o, infine, da carenze e inefficienze di natura finanziaria.

Le cause sono svariate e di diversa natura. Ed è chiaro che ogni azienda registri le proprie, proprio perché conserva una propria identità, si caratterizza e si distingue dai competitors per i suoi segni, processi e know how distintivi.

Per uscire dalla crisi, una soluzione è sicuramente quella di rivolgersi a un esperto in consulenza aziendale che possa analizzare, studiare e stabilire quali siano i punti di forza e i punti di debolezza di un’organizzazione, le minacce e le opportunità offerte dall’ambiente (swot analysis). Risalendo alle cause del declino del fatturato è possibile individuare con maggiore precisione le soluzioni per eliminare gli errori che generano gli scarsi risultati d’impresa e intraprendere le azioni strategiche per risalire la china.

Ecco che allora, la spesa per avvalersi dell’assistenza di un consulente aziendale in grado di invertire la rotta di marcia non può e non deve essere considerata un costo inutile e eccessivo per un’azienda già in crisi, ma deve essere ed è un investimento in un’ottica di risanamento aziendale.

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