Cryptolocker: il virus che cripta il pc


Sgominata una banda che ricattava gli utenti. L’importanza degli antivius per protegere il proprio pc
Cryptolocker: il virus che cripta il pc

I virus informatici in circolazione sono molti e di diverso grado di dannosità. Sono comunque tutti dei software capaci di riprodursi all’interno del proprio pc e di infettare i file memorizzati. Sono tutti dannosi anche se con gravità differente. Ci sono, ad esempio, virus che comportano solo (si fa per dire) un rallentamento del pc incidendo su RAM, CPU e spazio su disco fisso e altri, ben più deleteri, che oltre a danneggiare il software possono generare danni anche all’hardware a causa, ad esempio, del surriscaldamento della CPU.

I virus sono stati classificati in categorie come i worm, dialer, spyware o trojan.
E proprio a proposito di questi ultimi, recentemente la polizia postale, coordinata dalla Procura di Trieste, ha sgominato una banda composta da sette ragazzi dai 23 ai 27 anni che infettava i pc di malcapitati utenti con il virus "Cryptolocker", un recente tipo di trojan, per poi ricattare le vittime.

In sostanza, la banda inviava finte mail di corrieri o agenzie governative che invitavano a cliccare sul link allegato. Cliccando sul link si inseriva nel pc il virus che criptava i file memorizzati. Solo a fronte del pagamento di un riscatto i malcapitati utenti ricevevano via posta elettronica un software in grado di decrittare i file infettati dal virus.

Non è stato neppure semplice risalire alla banda poiché il riscatto doveva essere pagato in bitcoin, la valuta elettronica virtuale più difficilemente tracciabile rispetto a quella reale.Comunque, la banda è stata rintracciata, non prima però di aver truffato centinaia di utenti. Sarebbero circa 1.500, tra cui anche aziende, tribunali (come quello di Udine), Comuni e anche strutture delle forze dell’ordine. Il bottino racimolato dalla banda è stato calcolato in circa 277 mila euro.

Il fatto appena descritto, però, è solo uno dei tanti casi di diffusione di virus che danneggiano i pc. Oltre alla indispensabile accortezza di non aprire mai link sospetti, è indispensabile proteggere il proprio dispositivo informatico con adeguati antivirus capaci di mantenere alta la soglia di sicurezza del proprio dispositivo.

Proprio per evitare danni e ritrovarsi, nei casi peggiori, di fronte alla distruzione non solo di file e documenti, ma anche del proprio computer è consigliabile non affidarsi al fai da te con scaricamenti di antivirus dalla protezione dubbia, ma a rivolgersi a un esperto di informatica che possa consigliarci sui prodotti più efficaci al momento in circolazione e possa gestire il pc in modo da aumentare la protezione del dispositivo contro i tanti potenziali attacchi informatici.

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