Da giugno il Catasto dovrà essere totalmente digitale


I professionisti abilitati agli aggiornamenti catastali dovranno seguire dei corsi specifici formativi
Da giugno il Catasto dovrà essere totalmente digitale

A partire dal 1° giugno 2015, i professionisti abilitati agli aggiornamenti catastali, quindi geometri, architetti e ingegneri, dovranno provvedere alla predisposizione e alla presentazione delle modifiche utilizzando esclusivamente il Modello Unico Informatico Catastale (MUIC) da trasmettere in via telematica.

Gli atti di aggiornamento per i quali è prevista la procedura telematica sono espressamente elencati nell’articolo 1 del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 2015/35112, ovvero:
a. dichiarazioni per l’accertamento delle unità immobiliari urbane di nuova costruzione;
b. dichiarazioni di variazione dello stato, consistenza e destinazione delle unità immobiliari già censite;
c. dichiarazioni di beni immobili non produttivi di reddito urbano, ivi compresi i beni comuni, e relative variazioni;
d. tipi mappali;
e. tipi di frazionamento;
f. tipi mappali aventi anche funzione di tipi di frazionamento;
g. tipi particellari.

Lo stesso provvedimento, poi, precisa che per la trasmissione telematica degli "atti di aggiornamento di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1 dell’art. 1" dovrà essere utilizzata la procedura Docfa, mentre "relativamente agli atti di aggiornamento di cui alle lettere d), e), f) e g) del comma 1 dell’art. 1", dovrà essere utilizzata la procedura Pregeo.

La digitalizzazione del Catasto non è certo una novità assoluta, dato che è stata decisa con la Legge finanziaria 2005 (art. 1, comma 374, della Legge 30 dicembre 2004, n. 311) così come è stata stabilita la progressiva attivazione del servizio. Il processo di digitalizzazione del Catasto, infatti, ha interessato inizialmente alcune specifiche aree geografiche per poi essere gradualmente previsto per tutto il territorio nazionale. Quindi, quest’ultimo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (2015/35112), ha lo scopo di concludere il processo e rendere il Catasto italiano totalmente e obbligatoriamente digitalizzato.

Per agevolare la conoscenza e l’utilizzo delle procedure telematiche di trasmissione degli atti di aggiornamento catastale, sono stati previste tre diverse tipologie di corsi di aggiornamento. Il primo corso, che è un corso base, sarà attivato entro marzo e sarà destinato ai neolaureati e neodiplomati che hanno bisogno di apprendere le nozioni base sul Catasto Terreni e Fabbricati, sulle procedure di aggiornamento del Catasto (Docfa e Pregeo) e sulle Visure e le Volture.

Il secondo corso, di livello intermedio e interamente online, sarà attivato entro l’estate ed è rivolto ai professionisti che hanno la necessità di integrare le nozioni base del Catasto Terreni e Fabbricati a quelle più specifiche delle procedure di aggiornamento Docfa e Pregeo.

Infine, il terzo corso, di livello avanzato, sarà attivato all’inizio del prossimo anno ed è rivolto ai professionisti esperti che intendono approfondire alcuni aspetti specifici legati al sistema Docfa, come ad esempio, quello riguardante gli immobili inseriti in categorie speciali.

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