Danno biologico da incidente stradale


Prima di accettare il risarcimento basato sulla valutazione del medico legale dell'assicurazione della controparte è opportuno verificare il danno biologico con un medico legale di parte
Danno biologico da incidente stradale

Secondo una stima dell’Istat, nel 2014 si sono verificati in Italia 174.400 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti, entro il trentesimo giorno dall’incidente, è pari a 3.330, mentre il numero dei feriti è di 248.200 persone.

Cifre enormi e preoccupanti anche se in calo rispetto al 2013: il numero degli incidenti con lesioni a persone sono diminuiti del 3,77% mentre il numero dei decessi dell’1,62% e quello dei feriti del 3,58%.Nonostante la diminuzione, le cifre restano comunque elevate.

Un aspetto legato agli incidenti stradali è il risarcimento da danno biologico. La prima cosa da fare in caso di incidente, a meno che non si sia trattato di un sinistro davvero lieve, è quella di andare al pronto soccorso per una valutazione iniziale dello stato di salute per farsi rilasciare un certificato che attesti le lesioni subite. Ciò è davvero importante in previsione della richiesta risarcitoria.

Ma ancor più importante è quella di rivolgersi a un medico legale di parte perché, sulla base di visite mediche effettuate e sulla documentazione medica raccolta, possa redigere la relazione di parere medico legale utile ai fini di un risarcimento congruo alle lesioni riportate a causa dell’incidente stradale. La relazione del medico legale è utile a valutare sia la tipologia di danno riportato (inabilità temporanea o invalidità permanente) e la gravità delle lesioni riscontrate. E sulla base degli accertamenti e della valutazione sarà possibile calcolare il giusto risarcimento da danno biologico.

Affidarsi a un medico legale di parte significa avere uno strumento di garanzia ad appannaggio della parte lesa a causa dell’incidente stradale. In assenza di una relazione di parere medico legale di parte il risarcimento del danno sarà calcolato esclusivamente sulla base della perizia effettuata dal medico legale dell’Assicurazione che dovrà provvedere al risarcimento.

Non solo, ci si troverebbe nella condizione di dover accettare o meno quanto proposto a titolo di risarcimento senza avere la possibilità di un confronto con altri pareri medici sulla gravità delle lesioni riportate e, di conseguenza, sull’entità del risarcimento stesso.
Per questo, sulla base di tali ragioni, è consigliabile affidarsi a un medico legale di parte che possa verificare il proprio stato di salute e possa fornire le informazioni e gli strumenti adatti per un confronto obiettivo con la controparte in sede di calcolo del risarcimento da danno biologico.

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