Danno da bagagli smarriti


Quali sono i diritti del viaggiatore nel caso in cui si smarriscano o vengano consegnati in ritardo i bagagli imbarcati su un aereo?
Danno da bagagli smarriti

Il metodo più sicuro per non smarrire i propri effetti personali quando si viaggia in aereo è quello di imbarcarli con sé in cabina e sistemarli negli appositi comparti portaoggetti o sotto il proprio sedile anteriore. Però, non sempre il solo bagaglio a mano è sufficiente, soprattutto nei viaggi che richiedono un pernottamento fuori casa che superi la durata del week end. In questi casi, l’unica soluzione percorribile è quella di imbarcare i bagagli tramite il check-in e di trasferirli nelle stive dell’aeromobile. Lo scocciante inconveniente che potrebbe capitare al termine del viaggio, fortunatamente non molto frequente, è quello di non vedere la propria valigia scorrere nel nastro trasportatore dell’aeroporto di destinazione.

Cosa fare in questi casi? Innanzitutto va detto che ogni bagaglio imbarcato nelle stive dell’aereo è contrassegnato da un codice in modo che sia tracciabile. Infatti, in fase di check-in, la valigia viene pesata, etichettata e registrata in modo da garantirne l’identificazione e l’associazione con il passeggero -proprietario. Nel caso di disservizi della compagnia aerea relativi allo smarrimento, danneggiamento, ritardo nella consegna o furto di effetti personali contenuti nel bagaglio occorre basarsi sulla Convenzione di Varsavia del 1929 e la più recente Convenzione del Trasporto Aereo Internazionale di Montreal firmata nel 1999 ed entrata in vigore nel 2003. L’Italia ha recepito tali linee guide attraverso la Carta dei Diritti del Passeggero redatta e diffusa dall’Enac (l’Ente Nazionale di Aviazione Civile).

In base al punto 6 della Carta dei Diritti del Passeggero, in caso di smarrimento o danneggiamento dei bagagli riscontrati all’arrivo di destinazione, il malcapitato passeggero deve immediatamente recarsi all’Ufficio Lost and Found dell’aeroporto di destinazione per denunciare il disservizio attraverso l’apposito modulo denominato PIR (Property Irregularity Report). Ecco, poi, i termini per poter chiedere il risarcimento dei danni nei differenti casi:

Smarrimento dei bagagli: se i bagagli non vengono ritrovati entro 21 giorni dall’apertura del PIR è possibile richiedere il risarcimento dei danni all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato. Per poter ottenere il risarcimento è necessario presentare alcuni documenti elencati nella Carta dei Dritti del Passeggero, tra cui il biglietto aereo, l’originale del PIR, il talloncino originale di identificazione del bagaglio e gli scontrini e ricevute degli acquisti compiuti a causa dell’indisponibilità dei propri effetti personali imbarcati e smarriti.

Ritrovamento del bagaglio: entro i 21 giorni dalla data di riconsegna della valigia smarrita è possibile richiedere il risarcimento dei danni per le eventuali spese sostenute per gli acquisti compiuti a causa dell’indisponibilità dei propri effetti personali imbarcati e inizialmente smarriti. Anche in questo caso è necessaria la presentazione della documentazione richiesta per lo smarrimento dei bagagli.

Danneggiamento del bagaglio: entro 7 giorni dalla data di apertura del PIR è possibile richiedere il risarcimento dei danni dovuto al danneggiamento della valigia avvenuto durante il trasporto aereo. Anche in questo caso, i documenti necessari vanno presentati all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con al quale si è viaggiato.

Risarcimenti: in tutti i casi di smarrimento, danneggiamento o ritardo di consegna del proprio bagaglio, il passeggero ha diritto al risarcimento fino a un massimo di 1.164 euro se si è viaggiato con una compagnia aerea appartenente all’Unione europea o di un Paese aderente alla Convenzione di Montreal. Il risarcimento è pari a circa 19 euro al Kg se si è viaggiato con una compagnia aerea appartenente alla Convenzione di Varsavia, salvo che il passeggero abbia sottoscritto un’assicurazione integrativa.

Certo, l’ideale sarebbe non doversi mai trovare in tali spiacevoli situazioni. Ma nel caso in cui, invece, accada che venga smarrito, danneggiato o riconsegnato in ritardo il proprio bagaglio è meglio tutelarsi ed esercitare i propri diritti in modo da evitare, se non il danno, almeno la beffa.

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