Decreto Natale: ecco cosa prevede il DPCM 18 dicembre 2020


Cosa prevede il Decreto Natale su spostamenti, visite ad amici e parenti, aperure e chiusure di negozi e attività
Decreto Natale: ecco cosa prevede il DPCM 18 dicembre 2020

Il nuovo DPCM del 18 dicembre 2020, noto come “Decreto Natale”, stabilisce le regole e le restrizioni che si dovranno seguire durante il periodo delle festività compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021.

Il testo è composto da soli tre articoli e un allegato e rimanda, in parte anche alle misure già introdotte dal precedente DPCM 3 dicembre 2020.

Ma vediamo i punti salienti del nuovo DPCM natalizio.

 

Zone rosse nei giorni di maggior festività

E’ stato stabilito che, indipendentemente dai parametri del contagio è estesa su tutto il territorio nazionale la “zona rossa” nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021.

In sostanza, la zona rossa è estesa per quasi tutto il periodo natalizio, tranne che nei giorni 27, 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, durante i quali è stata assegnata la zona arancione.

Resta sempre possibile, però, rientrare nella propria abitazione di residenza o domicilio.

 

Spostamenti

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono vietati tutti gli spostamenti tra Regioni in entrata e in uscita, comprese le province autonome di Tento e Bolzano.

Vietato lo spostamento tra Regioni anche per raggiungere le seconde case.

Resta mantenuto per tutte le festività il coprifuoco dalle ore 22:00 di sera fino alle ore 5:00 del giorno dopo, tranne che per il 1° dell’anno 2021 nel quale il coprifuoco è posticipato fino alle ore 7:00.

Durante i giorni di “zona rossa” sono consentiti gli spostamenti solo per comprovate esigenze di lavoro, di salute e di necessità.

Invece, durante il periodo in zona arancione (7, 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021) saranno consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune e tra piccoli Comuni con un numero di abitanti fino a 5 mila e all’interno di un raggio di 30 km. Vietato, però, lo spostamento verso i capoluoghi di provincia.

 

Visite a parenti e amici

Durante i giorni in zona rossa sarà comunque possibile andare a trovare parenti e amici all’interno della propria Regione dalle ore 5:00 alle ore 22:00, ma in un numero massimo di 2 persone alla volta. Dal conteggio sono esclusi i minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti.

 

Sport

Nei giorni di zona rossa sarà possibile fare sport esclusivamente nei pressi della propria dimora e solo in forma individuale.

 

Negozi e ristorazione

Serrande abbassate per negozi, centri commerciali, estetisti, bar e ristoranti durante i giorni di zona rossa.

Resta comunque sempre consentito l’asporto (fino alle ore 22:00) e la consegna a domicilio (senza restrizioni).

Sempre durante i giorni in zona rossa potranno restare aperti solo i supermercati, negozi che vendono beni alimentari e di prima necessità, le farmacie e parafarmacie, le edicole, le tabaccherie, le lavanderie, i parrucchieri e i barbieri.

Nei giorni di zona arancione, resteranno comunque ancora chiusi bar e ristoranti (ancora consentito l’asporto fino alle ore 22:00 e la consegna a domicilio senza restrizioni), mentre tutti gli altri negozi potranno restare aperti fino alle ore 21.

 

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