Dichiarazione: 770 ordinario e semplificato


E’ fissata per il 31 luglio la scadenza di presentazione di entrambi i Modelli 770 da parte dei sostituti di imposta
Dichiarazione: 770 ordinario e semplificato

La scadenza prevista per la consegna dei Modelli 770 ordinario e semplificato è fissata per il 31 luglio. Entro tale data, i sostituti di imposta sono obbligati a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle ritenute effettuate, nel periodo d’imposta 2013, i versamenti eseguiti, i crediti, le compensazioni operate e i dati contributivi e assicurativi. In base alle informazioni da fornire, i sostituti di imposta dovranno presentare il modello 770 ordinario, quello semplificato o entrambi.

Entrambi i modelli devono essere presentati esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite un professionista abilitato (Caf, commercialisti, associazioni di categoria...) attraverso i servizi Fisconline o Entratel. Va utilizzato il primo se la dichiarazione del sostituto di imposta riguarda un numero di soggetti inferiore alle 20 unità. Il secondo, nel caso in cui i soggetti siano più di 20. Se, però, il Modello 770 semplificato riguarda un numero di dipendenti inferiore a 20, mentre quello ordinario riguarda più di 20 dipendenti, allora va utilizzato il servizio telematico Entratel per entrambi i modelli. Lo stesso vale se si è già abilitati a quest’ultimo servizio. La dichiarazione dei modelli si considera presentata nel momento in cui l’Agenzia delle Entrate riceve i dati forniti dal sostituto di imposta. Come prova, quest’ultima rilascia una comunicazione per via telematica che attesta il ricevimento delle informazioni.

I principali sostituti di imposta obbligati a presentare i Modelli 770 (ordinario, semplificato o entrambi) sono:
- le società di capitale ed enti commerciali a esse equiparate (pubblici e privati) che risiedono in Italia
- enti non commerciali, sia pubblici (Regioni, Province, Comuni) che privati residenti in Italia
- società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti in Italia
- società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti in Italia
- associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali
- trust
- condomini

La differenza tra i due modelli è data dalla tipologia dei dati da fornire all’Agenzia delle Entrate: differenza non semplice da sintetizzare; per questo è consigliabile la consulenza di un esperto per capire qual è il Modello 770 che fa al vostro caso e per comunicare esattamente i vostri dati, in modo da non incappare in spiacevoli errori col Fisco.

In linea generale, deve presentare il 770 semplificato il sostituto d’imposta che ha corrisposto retribuzioni e somme per i quali hanno trattenuto i contributi previdenziali e assistenziali, e i premi assicurativi dovuti all’Inail. Ad esempio, vanno indicati:
- i redditi da lavoro dipendente e redditi equiparati (come le pensioni)
- il trattamento di fine rapporto (TFR)
- prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione
- redditi da lavoro autonomo - provvigioni e redditi diversi
- i dati contributivi, previdenziali e assicurativi
- i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate

Il Modello 770 ordinario, invece, deve essere presentato dal sostituto di imposta che ha effettuato:
- ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria e indennità di esproprio
- versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati

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