Direzione aziendale: qual è lo stile vincente?


Un approccio razionale e anticipatorio è la chiave per affrontare le sfide competitive del terzo millennio
Direzione aziendale: qual è lo stile vincente?

Come guidare la propria azienda? E’ una domanda semplice, almeno in apparenza. Eppure, dalla risposta che ogni imprenditore dà emerge lo stile, la lungimiranza e la collocazione sul mercato dell’azienda tra i leader o tra i follower.La direzione aziendale segna in maniera indelebile i tratti distintivi dell’impresa (l’orientamento della gestione, lo stile direzionale, la suddivisione del lavoro...) e ne traccia le potenzialità e/o le criticità.

A livello generale ed estremizzando i vari casi, è possibile distinguere due approcci differenti di direzione aziendale: uno definito "day by day", dove le decisioni e i problemi vengono affrontati giorno per giorno, e un approccio più lungimirante, quello razionale-anticipatorio.Il primo approccio vede l’imprenditore concentrato sul "presente"; l’attenzione è rivolta al problema aziendale insorto in quel momento e al modo per risolverlo in tempi rapidi. Il secondo approccio, al contrario, è focalizzato sul "futuro"; prima di compiere qualsiasi tipo di decisione o di risolvere qualunque problema, l’imprenditore si domanda quali siano gli obiettivi, quale sia il punto di partenza, quale sia il punto di arrivo e pianifica le tappe per raggiungere gli obiettivi.

Sono chiaramente due stili di direzione totalmente differenti, il primo caratterizzato da un processo decisionale destrutturato, il secondo ben strutturato; il primo approccio (day by day) da un forte orientamento al presente, il secondo al futuro. Ma la differenza più importante, è che con il primo approccio si tende inevitabilmente a "galleggiare", a far fronte ai problemi risolvendoli come meglio si può, ma senza rimuoverne le cause e, aspetto ancor più fondamentale, si tende a inseguire le opportunità che il mercato offre. Un approccio razionale-anticipatorio, al contrario, permette all’azienda di programmare il suo futuro, gestire le minacce esterne e di cogliere le opportunità, di innovare...Insomma, in poche parole permette di essere leader.

Follower o leader? La risposta pare scontata. Il punto, però, è come arrivare ad essere leader...Ritornando ai due diversi approcci esposti, nello stile giorno per giorno si assiste a un processo decisionale generalmente accentrato, mentre nel secondo, il processo decisionale è razionale e allargato a diversi attori che apportano uno specifico contributo e non è tutto nelle mani dell’imprenditore-capo. Ciò significa che, per applicare un approccio orientato al futuro, strutturato, basato su obiettivi chiari e definiti da raggiungere, è necessaria la competenza di più persone che realizzano insieme una sorta di "road-map".

Appare evidente come un approccio razionale-anticipatorio sia quello maggiormente lungimirante e produttivo di risultati nel lungo periodo. Introdurre dal nulla, però, tale stile, non è né semplice né intuitivo. E’ necessaria la competenza di un consulente aziendale che sia in grado di analizzare le dinamiche interne dell’azienda e sia in grado di modificarle in funzione di una gestione mirata e basata sugli obiettivi da raggiungere (management by objectives).

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