E’ operativo il bonus mamma domani


E’ ora possibile, per le future mamme e per le neomamme, richiedere il bonus da 800 euro per le nascite e le adozioni
E’ operativo il bonus mamma domani

Come previsto dalla Legge di Stabilità 2017 e dagli impegni presi dall’Inps, dal 4 maggio è possibile richiedere all’Istituto nazionale di previdenza sociale l’atteso "Bonus mamma domani", cioè un’erogazione una tantum di 800 euro, destinato alle future mamma o alle neomamme.
Il bonus si può richiedere a partire dal settimo mese di gravidanza oppure alla nascita, all’adozione o all’affido del minore nato, adottato o affidato nel 2017.

La nascita, l’adozione o l’affido del minore nel 2017 è l’unico requisito per ottenere il sostegno economico. Non esiste, cioè, un limite Isee oltre il quale si perde il diritto di riceverlo.

Il bonus, si è detto, ammonta a 800 euro a figlio. Cioè significa che in caso di nascita di più figli occorre moltiplicare il bonus per il numero dei minori (ad esempio, nel caso di un parto gemellare di due bambini si avrà diritto a 1.600 euro).
L’incentivo è stato introdotto sulla falsa riga di ciò che già avviene in Francia, dove il bonus viene erogato per aiutare le future mamme nell’affrontare le spese mediche prima del parto e per acquistare il necessario per il figlio in arrivo.

E’ importante, inoltre, non confondere il "Bonus mamma domani" con gli altri incentivi:
- "bonus nido": in questo caso è prevista l’erogazione di 1000 euro all’anno destinato alle neomamme ed erogato fino al terzo anno di età del bambino, sempre indipendentemente dal reddito per coprire in parte le spese delle rette degli asili nido sia pubblici sia privati
- "bonus bebè": un bonus erogato sotto forma di voucher per il servizio di baby-sitting o come sconto sulle rette di asili pubblici o privati accreditati.

Ma tornando al "Bonus mamma domani", possono richiederlo le mamme residenti in Italia:- di cittadinanza italiana o comunitaria
- donne con lo status di rifugiate politiche
- donne in possesso del permesso di soggiorno Ue per lungo periodo
che abbiano partorito nel 2017, che abbiamo terminato il settimo mese di gravidanza nello stesso periodo o che abbiano adottato od ottenuto in affido un minore dopo il primo gennaio 2017.

La domanda va presentata all’Inps telematicamente attraverso il sito ufficiale, oppure attraverso il contact center o, infine, tramite i patronati entro un anno di vita del bambino. Dal 4 maggio in poi, quindi, possono presentare la domanda tutte le future madri che si trovano al settimo mese di gravidanza fino al primo anno dal parto. Per le mamme che hanno partorito in un periodo compreso dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, hanno tempo fino al 4 maggio 2018 per fare domanda.

Per conoscere meglio i dettagli del bonus e per farsi assistere nella compilazione della domanda ci si può rivolgere a un consulente fiscale esperto. Cercalo nel nostro sito. Il primo contatto in studio è gratuito!

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