Ecco cosa prevede il nuovo DPCM del 3 dicembre 2020


Natale e Capodanno blindato: dal 21 dicembre al 6 gennaio stretta sugli spostamenti e sul coprifuoco a Capodanno
Ecco cosa prevede il nuovo DPCM del 3 dicembre 2020

Il 3 dicembre 2020 il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM con le misure di contenimento del contagio da Covid-19 che ricomprendono anche le regole e le restrizioni da adottare nel periodo natalizio alle porte.

Misure più stringenti alla limitazione degli spostamenti e delle attività sono state adottate, infatti, per il periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021.

Vediamo allora quali sono le nuove regole da seguire da oggi e per i prossimi 30 giorni, anche se la durata potrebbe essere prolungata fino ai 50 giorni.

 

 

 

Limitazione agli spostamenti

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono vietati gli spostamenti tra regioni diverse, ma nei giorni di festa 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021 non sarà neppure possibile cambiare Comune. E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altre Regioni o Province autonome e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021, anche ubicate in altri Comuni.

Resta il coprifuoco dal 4 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 dalle ore 22:00 alle 5:00 del giorno dopo, che viene esteso dalle ore 22:00 del 31 dicembre 2020 fino alle 7:00 del mattino dopo in concomitanza del Capodanno.

Sarà comunque possibile spostarsi per comprovate esigenze lavorative, di salute e di necessità.

Le strade o piazze nei centri urbani a rischio assembramento possono essere chiuse per tutta la giornata o in alcune fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso agli esercizi commerciali alle proprie case.

Se si rientra da uno Stato estero è necessario rispettare la quarantena obbligatoria.

 

 

Ulteriori restrizioni nelle zone rosse (scenario 3)

Oltre alle limitazioni di carattere nazionale sopra esposte, nelle zone caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto sono previste le seguenti ulteriori restrizioni:

•    È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute, di necessità, scolastiche e per rientrare nella propria abitazione;

•    È vietato ogni spostamento in un Comune diverso rispetto a quello di residenza, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute, di necessità e scolastiche;

•    Restano chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie mentre possono svolgere la loro attività le mense e i servizi di catering continuativo su base contrattuale; resta possibile la sola ristorazione a domicilio; restano aperte le attività di somministrazione di cibi e bevande nelle autostrade, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti.

 

 

Ulteriori restrizioni nelle zone a scenario 4

Nelle zone caratterizzate da uno scenario di ancor elevata gravità (scenario 4) sono previste le ulteriori restrizioni:

•    Sospese tutte le attività commerciali tranne quelle di vendita di generi alimentari e prima necessità, sia negli esercizi di vicinato che nei centri commerciali;

•    Sospese tutte le attività sportive, anche quelle all’aperto;

•    È consentito svolgere attività motoria solo in prossimità della propria abitazione;

•    E’ prevista la didattica digitale integrata a partire dalla seconda media e per tutte le classi di ordine superiore.

 

 

Attività di ristorazione e somministrazione cibi e bevande

Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie possono servire al tavolo dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00 e sempre che i clienti al tavolo siano al massimo 4 e siano tutti conviventi.

Dopo le ore 18:00 è vietato il servizio al tavolo ed è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta sempre possibile, fino alle 22:00 la consegna d’asporto o a domicilio.

Per quanto riguarda gli alberghi e le altre strutture ricettive, è possibile fornire servizi di ristorazione senza limiti di orario, ma a Capodanno, dalle ore 18:00 del 31 dicembre 2020 fino alle ore 7:00 del giorno dopo, la ristorazione è consentita esclusivamente con servizio in camera.

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di cibi e bevande nelle aree di servizio delle autostrade.

 

 

Misure sulla scuola

Per le scuole medie e di grado inferiore resta la scuola in presenza.

La scuola secondaria di secondo grado proseguirà la didattica a distanza fino al 7 gennaio 2021, data in cui gli studenti delle superiori torneranno in classe con una percentuale del 75% e il restante 25% si avvarrà ancora della DDI (didattica digitale integrata). Resta garantita la scuola in presenza se è necessario l’uso di laboratori o per progetti educativi legati all’inclusione.

Nelle università le lezioni si terranno a distanza. Possono svolgersi in presenza le sole attività formative degli insegnanti relativi al primo anno di corso o in caso di classi con ridotto numero di studenti, le attività di laboratorio, gli esami e le prove e sedute di laurea.

Inoltre, restano sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche in generale, fatti salvi i percorsi legati all’orientamento.

Infine, sono sospese le prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati.

 

 

Restrizioni attività ricreative e culturali

•    Restano chiusi i parchi tematici e di divertimento;

•    Serrande abbassate anche per palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta salva la possibilità di usufruire di servizi riabilitativi o terapeutici;

•    Chiuse le sale giochi, le sale scommesse, sale bingo e casinò;

•    Sospesi anche gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, sia all’aperto che al chiuso;

•    Chiuse le sale da ballo e discoteche, sia all’aperto che al chiuso;

•    Sospesi i convegni, congressi e altri eventi che non si svolgano a distanza;

•    Chiusi pure i musei e altri istituto e luoghi di cultura;

•    Chiusi gli impianti sciistici che potranno essere utilizzati solamente da atleti professionisti e non professionisti riconosciuti dal CONI.

 

 

Misure di protezione per il contenimento del contagio

•    Uso obbligatorio della mascherina nei luoghi chiusi diversi dalle abitazioni private;

•    Uso obbligatorio della mascherina nei luoghi aperti sempre che sia garantito il distanziamento con le altre persone;

•    Uso fortemente raccomandato della mascherina nelle proprie abitazioni se sono presenti persone non conviventi;

•    È possibile non usare la mascherina se si svolge attività fisica;

•    Possono non indossare la mascherina i bambini di età inferiore ai 6 anni;

•    Possono non indossare la mascherina i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’utilizzo del dispositivo di protezione;

•    È obbligatorio mantenere una distanza minima di sicurezza di almeno un metro.

 

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