Fatture elettroniche 2019, come pagare il bollo virtuale


Ecco le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per pagare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche
Fatture elettroniche 2019, come pagare il bollo virtuale

Con la risoluzione 42/E del 9 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni e le modalità operative per pagare il bollo sulle fatture elettroniche, il cui obbligo di emissione anche tra soggetti passivi privati è scattato a partir dal 1° gennaio 2019.

Da inizio anni, infatti, vige l’obbligo della emissione della fatturazione elettronica negli scambi tra operatori economici privati (prima era solo facoltativa), mentre fino al 31 dicembre 2018 era obbligatorio esclusivamente nei rapporti commerciali tra imprese e pubbliche amministrazioni.

Adesso, la e-fattura deve essere emessa anche nei confronti dei consumatori finali, salvo che basti lo scontrino.

Con l’utilizzo della fatturazione elettronica occorre versare il “bollo virtuale”, il cui ammontare è calcolato dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di interscambio e comunicato al contribuente all'interno dell'area riservata del soggetto passivo I.V.A. presente sempre sul sito dell'Agenzia delle entrate.

La risoluzione 42/E del 9 aprile 2019 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce come e quando pagare il bollo delle fatture elettroniche e i codici tributo che devono essere utilizzati per il versamento.

 

Come pagare il bollo virtuale sulle fatture elettroniche

Come specificato nella risoluzione 42/E del 9 aprile 2019 dell’Agenzia delle Entrate, l’ammontare del bollo virtuale da versare è calcolato sulle fatture elettroniche emesse in ogni trimestre.

L’ammontare di quanto dovuto è comunicato al contribuente nella sua area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Per poter pagare l’imposta è possibile:

1.    Utilizzare il sevizio di addebito diretto su conto corrente bancario o postale presente nella predetta area riservata del contribuente

2.    Compilare il modello F24 inserendo il codici tributo specifico comunicato dall’AdE

 

Quando pagare l’imposta di bollo virtuale

Come si legge nella risoluzione 42/E del 9 aprile 2019 dell’Agenzia delle Entrate, “Il pagamento dell'imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare è effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo. A tal fine, l'Agenzia delle entrate rende noto l'ammontare dell'imposta dovuta sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di interscambio”.

Dunque, entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre in cui sono state emesse le fatture elettroniche va versata l’imposta di bollo delle fatture elettroniche utilizzando il codice tributo relativo allo specifico trimestre.

Le scadenze per l’anno 2019 sono le seguenti:

1.    Bollo virtuale delle fatture elettroniche del primo trimestre: 20 aprile 2019 (ma essendo un sabato e seguito dalle festività pasquali, la scadenza è il 23 aprile 2019).

2.    Bollo virtuale delle fatture elettroniche del secondo trimestre: 20 luglio 2019 (ma essendo un sabato, la scadenza è il 22 luglio 2019).

3.    Bollo virtuale delle fatture elettroniche del terzo trimestre: 20 ottobre 2019 (ma essendo una domenica, la scadenza è il 21 ottobre 2019).

4.    Bollo virtuale delle fatture elettroniche del quarto trimestre: 20 gennaio 2020
 
Entro le suddette scadenze indicate, i contribuenti dovranno versare l’imposta di bolla virtuale avvalendosi dell’addebito diretto su conto corrente postale o bancario utilizzando il servizio fornito dall’Agenzia delle Entrate oppure tramite modello F24 inserendo i codici relativi.

 

I codici tributo da utilizzare per pagare il bollo virtuale

Se il contribuente intende versare quando dovuto per il bollo sulle fatture elettroniche di un trimestre tramite modello F24 (da pagare entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre stesso), occorre inserire il coretto codice tributo che varia a seconda del trimestre di riferimento. Inoltre, sono previsti codici tributo specifici anche per gli interessi e per le sanzioni.

Ecco i codici tributo da utilizzare per pagare il bollo virtuale attraverso il modello F24:
•    Codice “2521” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – primo trimestre”;
•    Codice “2522” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – secondo trimestre”;
•    Codice “2523” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – terzo trimestre”;
•    Codice “2524” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – quarto trimestre”;
•    Codice “2525” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – SANZIONI”;
•    Codice “2526” denominato “Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – INTERESSI”.


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