Fondo di garanzia per le vittime della strada


Cos’è il Fondo di Garanzia per le Vittime della strada e quando poter ottenere il risarcimento del danno?
Fondo di garanzia per le vittime della strada

Il Fondo di Garanzia per le Vittime della strada (FGVS) è stato istituito con la Legge n. 990/1969 (poi abrogata) allo scopo di risarcire le vittime degli incidenti stradali in alcuni specifici casi.

Vediamo meglio, allora, cos’è il Fondo di Garanzia per le Vittime della strada e quando poter ottenere il risarcimento del danno.

 

Fondo di Garanzia per le Vittime della strada: cos’è?

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è un fondo che è stato introdotto nel nostro Paese con la Legge n. 990/1969, che è stata successivamente abrogata dal Codice delle assicurazioni private diventato operativo dal 12 giugno 1971.

Tale fondo è gestito da Consap, ovvero la "Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.”, che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico.

La finalità del Fondo di Garanzia per le Vittime della strada è quella di assicurare il risarcimento delle vittime di incidenti stradali nel caso in cui non possano ottenere il ristoro, per motivi specifici, dall’impresa assicuratrice del veicolo che ha provocato l’incidente.

Ma quali sono i casi in cui è possibile rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della strada?

 

Quando è possibile rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della strada?

I casi in cui è possibile rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della strada per ottenere il risarcimento dei danni sono espressamente indicati nel primo comma dell’articolo 283 del codice delle assicurazioni.

In base a tale norma, il fondo “risarcisce i danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione”, quando:
a) l’incidente è stato causato da un veicolo o da un natante non identificato
b) l’auto o il natante non è coperto da assicurazione
c) il veicolo o natante sia assicurato con un’impresa che al momento dell’incidente sia sottoposta a liquidazione coatta o che sia in procinto di esserlo
d) l’auto abbia circolato contro la volontà del proprietario, dell'usufruttuario, dell'acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria
e) il veicolo sia stato spedito In Italia da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo e l’incidente si sia verificato nel periodo compreso tra la data dell’accettazione della consegna dell’auto e i 30 giorni successivi mentre il veicolo risulta ancora non assicurato
f) l’incidente è stato causato da un veicolo estero con targa non corrispondente o non più corrispondente al veicolo stesso

 

Quale risarcimento?

Definiti i casi, va detto che l’ammontare del risarcimento ha delle limitazioni che dipendono dal motivo per il quale ci si rivolge al Fondo di Garanzia per le Vittime della strada, dalla tipologia e dalla gravità del danno subito dalla vittima.

In ogni caso, l’istruttoria e l’erogazione del risarcimento dei danni sono effettuate dalle imprese assicurative designate dall’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

Ci si può rivolgere al Fondo di Garanzia per le Vittime della strada soltanto dopo 60 giorni dalla richiesta di risarcimento, tramite lettera raccomandata, inviata all’impresa designata dall’IVASS e, congiuntamente anche alla Consap.
 

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