Foto dei figli su facebook vietate senza il consenso di entrambi i genitori


In epoca di social network, le rivendicazioni in fase di separazione o divorzio si conquistano anche a suon di foto dei figli
Foto dei figli su facebook vietate senza il consenso di entrambi i genitori

Un articolo pubblicato oggi sul quotidiano "laRepubblica" affronta un nuovo aspetto della conflittualità tra coniugi che si separano o divorziano sorto con l’avvento dei social network: la pubblicazione delle foto dei figli minori su facebook, instagram, twitter o un qualsiasi altro social.

Molto spesso, infatti, i genitori pubblicano e condividono le foto dei figli dal momento della loro nascita e proseguono a fornirne la cronistoria durante le fasi della loro crescita.Il desiderio di condivisione con la propria rete sociale potrebbe spingere madre e padre a postare immagini di vita dei minori senza valutare gli aspetti legali. Questo fenomeno, senza voler affrontare aspetti etici o morali, è tollerato dal nostro ordinamento entro determinati limiti. I limiti in questione sono dettati dall’articolo 10 del codice civile e dall’articolo 316 del codice civile.

L’articolo 10 del c.c. (Abuso dell'immagine altrui) recita "Qualora l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l'esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l'autorità giudiziaria, su richiesta dell'interessato, può disporre che cessi l'abuso, salvo il risarcimento dei danni".

Mentre l’articolo 316 del c.c. (Diritti e doveri del figlio) recita "Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni.
Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti.
Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano.
Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa".

Tali limiti sono importanti perché è proprio nella fase di separazione e di divorzio tra i coniugi che le foto postate con i propri figli possono generare rivendicazioni da parte dell’altro coniuge. Sono diversi, ormai, i casi finiti in Tribunale per genitori che si opponevano alla pubblicazione sui social network delle foto del figlio con l’altro ex coniuge.Nel mirino potrebbero anche finire le foto dell’ex coniuge con il figlio e il nuovo o la nuova partner.

Il punto centrale è che la pubblicazione delle foto deve essere condivisa da entrambi i coniugi. Accordo che si presuppone nel momento in cui i genitori sono legati da un vincolo affettivo.Ma nel momento in cui padre e madre si separano, tale accordo potrebbe non esserci e, quindi, potrebbero insorgere i problemi legali.

Ecco che, allora, pubblicare proprie foto con i figli minori sui social network può trasformarsi in un’arma ad appannaggio dell’altro coniuge spinto ad ottenere vantaggi nella separazione, primo fra tutti l’affidamento dei figli.

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