Fotovoltaico: le 5 regole per sfruttarlo al meglio


Ecco quali sono le condizioni di installazione da seguire per sfruttare al massimo il proprio impianto fotovoltaico
Fotovoltaico: le 5 regole per sfruttarlo al meglio
Fotovoltaico: le 5 regole per sfruttarlo al meglio

Mettiamo il caso che si sia deciso di sostenere delle spese per installare un impianto fotovoltaico, anche sfruttando il Superbonus 110%.
Benissimo! La scelta è conveniente perché:
1.    Si riducono gli sprechi energetici in nome di una maggiore sostenibilità ambientale;
2.    Si riducono i costi sostenuti per il fabbisogno di energia elettrica;
3.    Si sfrutta il Superbonus 110% che consente di effettuare l’intervento praticamente a costo zero.

Ma mentre si è deciso di acquistarlo, si è pensato anche a quanto possa davvero rendere in termini di efficacia ed efficienza?

Non basta, infatti, collocare i pannelli per sfruttare al massimo il sistema. Occorre che professionisti esperti compiano dei sopralluoghi e verifiche per stabilire come installare l’impianto in modo che il suo utilizzo sia ottimizzato e che si ottenga la resa desiderata.
In altre parole, è necessario verificare i presupposti di installazione per garantire la piena ottimizzazione e sfruttamento dell’impianto.

Ecco allora le 5 regole per istallare un impianto fotovoltaico in maniera efficiente.

 

1.    Scelta dell’impianto fotovoltaico

La prima considerazione da fare è certamente quella sulla tipologia dell’impianto fotovoltaico da installare. Infatti, in base al fatto che si tratti di un edificio, un condominio o un’unità abitativa indipendente, è bene propendere per un sistema piuttosto che un altro.
A livello generale, in commercio esistono tre tipologie di impianti fotovoltaici:

- impianti “stand-alone”, utilizzati in maniera prevalente per le unità abitative indipendenti. Tali impianti non sono connessi ad alcuna rete di distribuzione di energia elettrica, quindi assorbono energia solare e la accumulano per l’uso domestico in un “accumulatore”.

- impianti “grid-connect” che, viceversa di quelli stand-alone, sono collegati a una rete elettrica di distribuzione. E’ la tipologia di impianti utilizzata soprattutto nel caso di condomini ed edifici.

- impianti ibridi, che sono sia collegati a una rete esterna di distribuzione di energia elettrica sia all’impianto elettrico dell’appartamento privato da servire. In maniera prioritaria, viene sfruttata l’energia accantonata attraverso l’accumulatore. In caso di consumo totale dell’energia prodotta dal sistema fotovoltaico, si attinge alla rete centrale di distribuzione.

 

2.    La potenza dell’impianto fotovoltaico

Le considerazioni in merito alla potenza dell’impianto fotovoltaico vanno fatte relativamente:
•    al fabbisogno energetico dell’appartamento, condominio, unità immobiliare indipendente;
•    allo spazio disponibile dove applicare i pannelli (si deve considerare che per ogni Kw di potenza, è necessario disporre di un’area netta di 8-10 mq circa);
•    alle normative urbanistiche e autorizzazioni vigenti previste dal Comune di competenza (generalmente ci si riferisce ad impianti fino a 20 Kw di potenza).

 

3.    L’esposizione dell’impianto fotovoltaico

L’esposizione gioca un ruolo essenziale nella resa dell’impianto fotovoltaico. Va detto che i pannelli solari possono essere installati sul tetto, sulla facciata o su un terrazzo dell’edificio. Ma va valutata attentamente l’esposizione. Quella ottimale è a Sud poiché è il punto in cui il Sole si trova a Mezzogiorno nel punto più alto nel cielo (Zenit), ma in Italia sono accettabili anche i posizionamenti a Sud-Est e a Sud-Ovest, anche se resta preferibile quello a Sud.


4.    Valutazione di ombreggiature e ostacoli

Nell’installare un impianto fotovoltaico va certamente valutata la presenza di ombreggiature od ostacoli al passaggio dei raggi solari sul punto in cui si vogliono posizionare i pannelli solari. Va da sé che, se sul tetto vi siano parti messe in ombra da alberi o altre strutture edili, è preferibile, se possibile, sfruttare gli spazi che non presentino tali oscuramenti. Ciò allo scopo di far arrivare, nella maniera più diretta possibile, i raggi del Sole sui pannelli solari.

 

5.    L’inclinazione dei pannelli solari

Proprio allo scopo di incamerare nel modo più efficiente possibile i raggi solari, l’inclinazione ideale dei moduli è di circa 30°/35°. Inclinazioni differenti potrebbero diminuire la capacità del pannello di assorbire l’energia solare e produrre, conseguentemente, una minore produzione di energia elettrica.

Ecco perché, una volta effettuata la scelta di installare un impianto fotovoltaico, è bene rivolgersi a un esperto in modo che il sistema di pannelli solari sia ottimamente posizionato per poter raggiungere la sua resa massima possibile in base alle condizioni sopra elencate.

 

Se avete bisogno di ulteriori informazioni o di essere seguiti nell’installazione del vostro impianto, cercate il professionista più vicino a voi nel nostro sito. Il primo contatto è gratuito!

 

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Efficienza energetica