Fotovoltaico sul pergolato? Si può fare con la CIL


Non serve il permesso di costruire a patto che non si modifichi la volumetria del pergolato e che tra i pannelli filtri la luce e l’acqua
Fotovoltaico sul pergolato? Si può fare con la CIL

E’ possibile installare un impianto fotovoltaico sul pergolato? E cosa bisogna fare per farlo?Installare un impianto fotovoltaico sul pergolato è assolutamente fattibile e non c’è alcun bisogno di ottenere un titolo abilitativo.Infatti, non serve ottenere il Permesso di Costruire da parte del Comune di competenza, ma basta presentare una CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) redatta da un tecnico abilitato.Questo però, a patto che si rispettino due condizioni fondamentali:

1. i lavori per installare l’impianto fotovoltaico non devono prevedere un cambiamento della volumetria del pergolato

2. tra un pannello e l’altro deve esserci uno spazio che permetta alla luce e all’acqua di filtrare A sottolinearlo è una sentenza del Consiglio di Stato, numero 2134/2015, che ha ricordato cosa prevede in merito il Testo Unico sull’Edilizia (Dpr 380/2001).Il caso sul quale si sono espressi i giudici di Palazzo Spada è quello del proprietario di un’abitazione che, previa comunicazione al Comune di residenza, aveva installato un impianto fotovoltaico che occupava, in parte, il pergolato in legno realizzato sul terrazzo dell’abitazione e dotato di tenda parasole retrattile. Il Comune aveva considerato la comunicazione inefficace e aveva disposto il ripristino dello stato originario dell’appartamento, poiché i lavori realizzati avrebbero dovuto essere autorizzati con il Permesso di Costruire. L’uomo ha fatto ricorso e il Consiglio di Stato gli ha dato ragione sulla base dell’art. 6, comma 2, lett. d) del Testo Unico dell’Edilizia che afferma come "previa comunicazione, anche per via telematica, dell’inizio dei lavori da parte dell’interessato all’amministrazione comunale, possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo i seguenti interventi:(...)d) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) (centri storici, ndr)..." Nella sentenza, infatti si legge che "Le linee guida per l’autorizzazione degli impianti in esame prevedono che essi (gli impianti fotovoltaici, ndr) possono essere installati «su edifici esistenti e loro pertinenze», inclusi, pertanto, anche i pergolati". Certo. Occorre rispettare alcune condizioni, tra cui quella di non modificare la volumetria altrimenti, sempre in base all’art. 10 del Testo Unico sull’Edilizia, sarebbe necessario ottenere il Permesso di Costruire e la semplice Cil non basterebbe.Infine, il Consiglio di stato riprende un’altra sentenza (Cons. Stato, sez. I, 25 giugno 2014, n. 2162) per sottolineare come «la nozione di pergolato non muta se alle piante si sostituiscono i pannelli fotovoltaici, sicché gli stessi devono essere collocati in modo tale da lasciare spazi per il filtraggio della luce e dell’acqua e non devono caratterizzarsi come copertura stabile e continua degli spazi sottostanti». In conclusione, realizzare un impianto fotovoltaico sul pergolato si può fare, ma occorre prestare attenzione alla necessità o meno di ottenere un titolo abilitativo in base alla tipologia di intervento che si vuole fare. L’assistenza di un tecnico abilitato è, dunque, indispensabile sia per redigere i documenti necessari sia per l’installazione dell’impianto stesso.

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Geometri