Geometri: possono progettare gli impianti di riscaldamento


Consiglio di Stato: geometri autorizzati solo se gli impianti sono destinati a edifici di modesta entità
Geometri: possono progettare gli impianti di riscaldamento

La questione posta dinanzi al Consiglio di Stato era legata alle competenze dei geometri in fatto di verifica del fabbisogno energetico, messe in discussione dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dei Periti Industriali a cui si è contrapposto il Collegio provinciale dei Geometri di Genova. Ma, all’interno della sentenza 2107/2015, è stato affermato un importante principio sulle competenze dei geometri riferite alla progettazione degli impianti di riscaldamento.

La divergenza è stata risolta dal Consiglio di Stato che ha stabilito, con la citata sentenza che i geometri hanno le competenze necessarie per poter progettare e compiere verifiche sugli impianti di riscaldamento. Unico limite: gli edifici ai quali sono destinati i suddetti impianti devono essere di modesta entità, proprio per evitare uno "sforamento" del limite delle competenze.

Il punto di vista di partenza del Consiglio di Stato, alla base della pronuncia, è che la progettazione e verifica degli impianti di riscaldamento rientrano tra le competenze più generali della progettazione di edifici di modesta entità, di cui gli impianti ne fanno necessariamente parte.

La sentenza 2107/2015 del Consiglio di Stato è stata oggetto di una circolare del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) dell’8 maggio 2015 in cui si afferma che le competenze dei geometri devono basarsi su quanto stabilito per legge e, nello specifico, "derivano da una competenza più generale alla progettazione di edifici di "modesta entità e vanno quindi esaminate le disposizioni (...) che abilitano il geometra ad operare nella progettazione, nella direzione e nella vigilanza di modeste costruzioni civili".

Gli impianti di riscaldamento sono stati considerati come indispensabile parte integrante della costruzione e progettazione edilizia, anche per gli edifici di dimensioni minori. Dunque, dal Consiglio di Stato, arriva il via libera per i geometri che devono però sottostare alla condizione della "modesta entità degli edifici".

Infatti, sempre nella sentenza si legge che il geometra è abilitato alla progettazione e alla connessa verifica degli impianti di riscaldamento "nell’ambito della progettazione complessiva, al pari dei numerosi altri impianti che la costruzione comporta, dato che la sua competenza è anche tecnicamente delimitata dalle dimensioni della costruzione alla quale l’impianto di riscaldamento non può non commisurarsi".

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