Gioco d’azzardo: stretta del Governo


Renzi: “Via le slot machine da esercizi commerciali e tabaccherie"
Gioco d’azzardo: stretta del Governo

Bisognerà attendere un po’ di tempo per sapere se l’annuncio di Renzi si trasformerà davvero in realtà. Intanto, dall’intervista che il premier ha rilasciato al settimanale "Vita", pare che l’Esecutivo abbia intenzioni di compiere una ulteriore stretta sulle slot machine e su gioco di azzardo.

La misura preannunciata da Renzi comporterebbe l’eliminazione delle slot machine dagli esercizi commerciali e dalle tabaccherie. E’, però, il caso di usare il condizionale: in base a quanto affermato dal sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta, infatti, sarebbe stata presentata una proposta in Conferenza Unificata degli enti locali che prevedrebbe solo un’ulteriore riduzione delle slot machine (oltre a quella pari al 30% che era stata già decisa in sede di Legge di Stabilità dello scorso anno) e non una eliminazione totale.

Se ci sarà un divieto totale di detenzione di slot machine, questo sarà destinato agli esercizi generalisti secondari, ovvero alberghi, esercizi commerciali, edicole, ristoranti, stabilimenti balneari, rifugi alpini e simili. Per i bar e per le tabaccherie si dovrebbe prevedere solo una riduzione delle slot "introducendo una certificazione di doppio livello (classe A e classe B) dei punti gioco e un rigoroso sistema di controlli".

Lo scopo delle misure preannunciate sono quelle di ridurre e razionalizzare la diffusione delle slot machine, responsabili di patologie psichiatriche come il GAP, il Gioco di Azzardo Patologico, che nel nostro Paese ha colpito milioni di italiani.

Eppure, va ricordato, che grazie al gioco di azzardo, l’Erario ha incassato poco meno di 9 miliardi di euro. Una cifra non da poco. Eppure, il premier Renzi avrebbe assicurato che per le emergenze del nostro paese (come quella del devastante terremoto avvenuto il 24 agosto scorso con epicentro Amatrice e Accumoli) non saranno introdotte nuove accise.

Anche sulla prossima ulteriore riduzione delle slot machine nei bar e nelle tabaccherie ci sono delle polemiche, poiché la diminuzione del 30% delle postazioni elettroniche di gioco di azzardo decisa nella legge di Stabilità dello scorso anno sarebbe, nella realtà, rimasta solo sulla carta.

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Diritto commerciale