I prodotti assicurativi professionali


Dal 2014 tutti coloro che sono iscritti a un albo o a un ordine professionale sono obbligati a sottoscrivere un’assicurazione professionale
I prodotti assicurativi professionali

Dal 2014 tutti coloro che sono iscritti a un albo o a un ordine professionale sono obbligati a sottoscrivere un’assicurazione professionale a copertura dei rischi che possono insorgere nell’ordinario svolgimento della propria attività lavorativa.

L’RC professionale è un particolare tipo di polizza assicurativa che mira a tutelare il patrimonio del professionista in caso di risarcimento danni richiesto a fronte di un servizio offerto ai propri clienti. La sottoscrizione di una polizza professionale è, come si è detto, un obbligo di legge, ma deve intendersi come un importante strumento di tutela del professionista contro i rischi legati alla propria specifica professione.

I rischi e il tipo di polizza da sottoscrivere, ovviamente, dipendono dal peculiare tipo di attività svolta: vi sono assicurazioni che riguardano la professione medica, gli avvocati, i commercialisti, i consulenti del lavoro e quelle che riguardano le professioni tecniche, come gli architetti, gli ingegneri, i geometri o i periti industriali.

In ogni caso, qualunque sia l’attività svolta, la funzione di un’assicurazione professionale è quella di coprire le spese di risarcimento danni avanzate dai clienti o pazienti che rivendicano errori compiuti dal professionista.

Le richieste di risarcimento possono avere entità differenti, a volte anche molto cospicue. Per tale motivo è importante che il professionista, prima di sottoscrivere una polizza, si informi dettagliatamente sulla copertura offerta. Prezzi economici dei premi delle polizze potrebbero trasformarsi in brutte sorprese al momento di richieste di risarcimento danni da parte dei terzi.

E’ consigliabile, dunque, informarsi anticipatamente sui tipi di rischi ed errori coperti dall’assicurazione professionale. A titolo generico, è importante valutare se siano inserite coperture a fronte di errori di negligenza (quando non si compie cioè un atto che sarebbe stato necessario effettuare), di errori di imperizia (quando si compiono atti errati causati dalla mancanza di esperienza o conoscenza adeguata) o di atti compiuti senza avere le competenze specifiche per effettuarli.

Altri elementi da valutare in sede di sottoscrizione di una polizza sono l’entità del premio richiesto dall’assicurazione in base alla tipologia di attività svolta, il massimale di copertura o la retroattività della polizza (ovvero la copertura per episodi accaduti in periodi precedenti la sottoscrizione).

La scelta migliore, quindi, in base al singolo caso dipende da numerosi fattori che vanno valutati accuratamente insieme a un consulente assicurativo che potrà indicare la soluzione migliore rispetto al proprio caso specifico.

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