Identità digitale, SPID è operativo


Avviato il nuovo sistema pubblico di identità digitale (Spid) che consentirà di usufruire dei servizi pubblici e privati con un click
Identità digitale, SPID è operativo

E’ finalmente operativo SPID, il nuovo sistema pubblico di identità digitale che consente di poter accedere e usufruire di tutti i servizi online forniti dalla Pubblica Amministrazione utilizzando un’unica identità digitale.

Possedendo un’identità digitale, si potranno effettuare comodamente da casa tutte quelle richieste per le quali, spesso, si dovevano affrontare lunghe code agli sportelli. Sarà, infatti, possibile effettuare prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, pagare i collaboratori domestici, richiedere e presentare il 730 precompilato, pagare l’IMU, la Tasi o la Tari, così come evadere pratiche per la propria impresa. E tutto, semplicemente inserendo il codice della propria identità digitale nei siti ufficiali della Pubblica Amministrazione che fornisce il servizio richiesto.

Per richiedere l’identità digitale è necessario rivolgersi ai gestori di identità autorizzati e accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Al momento i gestori sono tre: Tim, Poste Italiane e Infocert. Dopo aver verificato l’esattezza dei dati del richiedente (dati anagrafici, documento d'identità, telefono, email, domicilio - ragione sociale, sede legale, codice fiscale o partita Iva nel caso delle aziende), il gestore rilascia l’identità digitale, che è composta da una Username e da una Password. Effettuando il login inserendo tali credenziali, il cittadino può usufruire dei servizi online da qualsiasi device, pc, smartphone o tablet.

Esistono tre livelli di sicurezza nell’utilizzare SPID in base al tipo di necessità di utilizzo, anche se ogni livello garantisce appieno la privacy e la riservatezza. Il primo livello prevede il solo inserimento delle credenziali (Username e Password) ed è pensato per i cittadini privati; il secondo livello, invece, prevede l’aggiunta dell’utilizzo di un’ulteriore password usa e getta; il terzo livello, destinato alle aziende ma ancora non disponibile, prevede l’ulteriore aggiunta dell’utilizzo di una smart card con chip.

L’identità digitale è necessaria sia per accedere ai servizi forniti dalla pubblica amministrazione, sia a quelli forniti dalle aziende private che hanno deciso di aderire al sistema SPID.

Al momento SPID è stato avviato dall’Inail, dall’Inps, dalla Regione Emilia Romagna e la Toscana. Tra meno di un mese sarà la volta dell'Agenzia delle entrate, dei Comuni di Venezia e Firenze e della Regione Friuli Venezia Giulia. Seguiranno a giugno le Regioni Piemonte, Lazio, Liguria e il Comune di Lecce.

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