Il bonus cultura è salvo?


Il neo ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli annuncia: resta ma sarà modificato
Il bonus cultura è salvo?

Dopo le notizie diffuse nei giorni scorsi che preannunciavano uno stop immediato al bonus cultura del valore di 500 euro, ora il neo Ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli fa sapere che l’agevolazione per i 18enni resterà, ma sarà modificato.

"Se saranno solo i 18enni a prendere i soldi o se cambieranno le tempistiche ancora non lo so", ha detto il ministro, aggiungendo che in merito "non voglio decidere io: chiederemo a chi lo ha già preso e a chi lo vuole prendere qual è il modo migliore per finanziare la loro fame di cultura". L’intervento del ministro è avvenuto dopo che il 15 giugno scorso il Consiglio di Stato ha bocciato l’agevolazione così come era stata prorogata poiché mancherebbe una norma di rango primario che giustifichi la proroga. Per rimediare, occorrerebbe inserire la proroga in una legge oppure attuare un regolamento di modifica delle norme in vigore.

Si attendono i passi del neo ministro. Intanto ricordiamo che la proroga della misura, introdotta con la Legge di Stabilità 2016 (art. 1 comma 979) dovrebbe interessare 592mila giovani che compiono diciotto anni nel 2018 e 581mila giovani che li compiono nel 2019. L’agevolazione è un bonus di 500 euro destinato ai 18enni per gli acquisti di beni e servizi culturali. Per farlo basta iscriversi sulla piattaforma 18App e attivare uno Spid. Lo stanziamento è stato di 290 milioni di euro per l’anno 2018 e altrettanti per il 2019.

Non tutti i beni e servizi, infatti, rientrano nell’elenco di quelli acquistabili. Grazie al bonus, infatti, è possibile acquistare, ad esempio:
- biglietti teatrali
- biglietti per visioni cinematografiche
- biglietti per visitare musei e mostre
- biglietti per partecipare ad "eventi culturali" (come per esempio il Salone del Libro o il Festival di Venezia)
- biglietti per visite ai monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali
- biglietti per "spettacoli dal vivo" (concerti, spettacoli circensi, ecc...)
- acquisti di libri
- acquisti di testi scolastici (anche nella versione ebook)

Nel 2018 è stato previsto che il bonus si possa utilizzare anche per:
- l'acquisto di musica registrata
- la frequenza a corsi di musica
- la frequenza a corsi di teatro
- la frequenza a corsi di lingua straniera.

Finora, per ottenere il bonus cultura era sufficiente accedere al sito www.18app.italia.it ("18App") e munirsi di SPID. Adesso è doveroso attendere per capire le novità in atto.

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