Il credito di imposta per le edicole


La legge di Bilancio 2019 ha introdotto un tax credit per chi vende al dettaglio giornali, riviste e periodici
Il credito di imposta per le edicole


La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto un nuovo credito di imposta destinato alle edicole e alle attività di distribuzione e vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici.
In sostanza, il beneficio consiste in un tax credit da sfruttare in compensazione attraverso il modulo F24.

Il credito di imposta è stato previsto, al momento, solamente per gli anni 2019 e 2020 e il limite di spesa stanziato per la misura è di 13 milioni di euro per l’anno 2019 e di 17 milioni di euro per l’anno 2020.

 

I soggetti beneficiari del tax credit

I soggetti che possono usufruire del beneficio fiscale sono certamente le edicole e i rivenditori al dettaglio che svolgono l’attività esclusiva di vendita di quotidiani, riviste e periodici.

Però, la Legge di Bilancio 2019 prevede il tax credit anche per altre attività non esclusive di distribuzione di quotidiani, riviste e periodici che sono elencate nell’articolo 2, comma 3 del decreto legislativo n. 170/2001. In questo caso, però, il credito di imposta è usufruibile soltanto se nel Comune di riferimento non ci sono altre edicole o punti vendita di quotidiani, riviste e periodici.

In base al citato nell’articolo 2, comma 3 del decreto legislativo n. 170/2001:
“Possono essere autorizzate all'esercizio di un punto vendita non esclusivo:
a) le rivendite di generi di monopolio;
b) le rivendite di carburanti e di oli minerali con il limite minimo di superficie pari a metri quadrati 1.500;
c) i bar, inclusi gli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nell'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime, ed esclusi altri punti di ristoro, ristoranti, rosticcerie e trattorie;
d) le strutture di vendita come definite dall'articolo 4, comma 1, lettere e), f) e g), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700;
e) gli esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati, con un limite minimo di superficie di metri quadrati 120;
f) gli esercizi a prevalente specializzazione di vendita, con esclusivo riferimento alla vendita delle riviste di identica specializzazione”
.

 

La misura del credito di imposta

L’ammontare del credito di imposta di cui possono beneficiare le edicole e i rivenditori di quotidiani, riviste e periodici è di massimo 2 mila euro annui per gli anni 2019 e 2020.

Il valore del beneficio è parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, Tasi, Cosap (ovvero il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche) e Tari relativi agli spazi adibiti all’attività commerciale.

Il bonus è usufruibile esclusivamente in compensazione dei debiti attraverso il modulo F24.

 

 

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