Il futuro? Vetro e alluminio…


Già utilizzati all’estero, anche in Italia sta aumentando l’interesse per l’utilizzo di tali materiali alternativi nelle opere di ingegneria
Il futuro? Vetro e alluminio…

Non solo cemento armato e ferro. L’ingegneria strutturale del futuro prevede anche l’utilizzo di vetro e alluminio, due materiali finora considerati alternativi rispetto a quelli impiegati tradizionalmente. Già ampiamente utilizzati in ambito internazionale, da più contesti italiani c’è la spinta al rinnovamento progettuale nostrano.

Non è un caso, infatti, che da un progetto di ricerca e sviluppo dell’Università di Pisa, condotto dal professor Maurizio Froli, siano state originate le Travi Vitree Tensegrity (TVT), elencate tra le 100 innovazioni più importanti del Made in Italy e inserite nell'almanacco dell'eccellenza del Ministero degli Esteri "Winning Italy", oltre ad essersi piazzate al primo posto nella classifica, settore Ricerca, del Premio Vespucci promosso dalla Regione Toscana. Ciò a riprova che l’Italia, quando vuole, può giocare un ruolo innovatore a livello mondiale.

Ma gratifiche a parte, l’uso del vetro e dell’alluminio in sostituzione o in accostamento ai materiali comunemente impiegati, offre diversi vantaggi. Ad esempio, "le Travi Vitree Tensegrity - ha spiegato il professor Maurizio Froli del dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni - costituiscono la risposta ingegneristica alla richiesta di un'ideale smaterializzazione degli edifici proveniente in misura crescente dalla architettura contemporanea.
Si tratta di un prodotto da costruzione in vetro strutturale precompresso e acciaio, attualmente unico a livello internazionale nel settore high tech, che apre le porte alla possibilità di costruire strutture in vetro di grande luce ed elevate capacità portanti anche in zona sismica garantendo gli stessi standard di sicurezza che oggi possiedono altri materiali da costruzione tradizionali".
A giugno, grazie al brevetto delle Travi Vitree Tensegrity, è nata la nuova spin off dell'Università di Pisa, la TVT Srl, che ha debuttato alla Fiera Glastec che si è svolta a Düsseldorf, in Germania, dal 21 al 24 ottobre.

E’ molto probabile, quindi, che la TVT Srl farà da apripista ad altre società che permetteranno un utilizzo sempre crescente di vetro e alluminio nel settore dell’ingegneria.
Altrettanto resistenti e funzionali dei materiali tradizionali usati nell’ingegneria delle costruzioni, il vetro e l’alluminio hanno poi notevoli potenzialità e benefici legati all’ambiente. L’alluminio, in particolare, è un materiale leggero, ma altamente resistente agli urti e alla corrosione, è a-magnetico ed è un ottimo conduttore termico ed elettrico; inoltre, aspetto da non sottovalutare, è riciclabile al 100%.

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