Impresa SIcura: come ottenere i rimborsi per l’acquisto dei DPI


Dall’11 al 18 maggio 2020 si apre la prima fase del bando di Invitalia che consente alle imprese di richiedere il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale
Impresa SIcura: come ottenere i rimborsi per l’acquisto dei DPI

Invitalia, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo, detenuta dal MEF, ha attivato il nuovo bando “Impresa SIcura” per erogare i rimborsi alle aziende che hanno sostenuto le spese per l’acquisto di dispositivi e altri strumenti di protezione individuale.

Lo scopo del bando è quello di sostenere finanziariamente le imprese in modo che possano proseguire a svolgere la loro attività, ma mettendo in sicurezza il personale interno e tutte le persone esterne che hanno rapporti con esse.

Infatti, proprio per garantire la sicurezza e la salute all’interno dei luoghi di lavoro, i datori devono rispettare tutte le misure previste nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” siglato tra le associazioni sindacali e datoriali.

 

 

 

Cos’è il bando “Impresa SIcura”

Il bando “Impresa Sicura” è uno strumento attivato da Invitalia per erogare i rimborsi delle spese sotenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi di protezione mirati a contenere e contrastare il contagio e la diffusione del Coronavirus.

Come disciplinato al primo comma dell’art. 43 del Decreto-Legge del 17 marzo 2020 n. 18 (noto come Decreto “Cura Italia”) “…l'Inail provvede entro il 30 aprile 2020 a trasferire ad Invitalia l'importo di 50 milioni di euro da erogare alle imprese per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale…”.

Dunque, le risorse stanziate al momento risultano essere pari a 50 milioni di euro che dovranno transitare dall’Inail ad Invitalia e a partire dall’11 maggio sarà possibile partecipare al bando.

 

 

Chi può richiedere il rimborso?

Come si legge sul sito di Invitalia, possono partecipare al bando “Impresa Sicura” tutte le imprese di qualunque dimensione, forma giuridica e settore merceologico di attività purché alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano:

•    regolarmente iscritte come “attive” nel Registro delle imprese;

•    con sede principale o secondaria in Italia;

•    non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

 

 

Spese ammissibili per il rimborso

Come detto, il bando “Impresa SIcura” è finalizzato a sostenere economicamente quelle imprese che hanno sostenuto spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, che devono essere stati acquistati nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.

I dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale per i quali è possibile chiedere il rimborso sono:

•    mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;

•    guanti in lattice, in vinile e in nitrile;

•    dispositivi per protezione oculare;

•    indumenti di protezione quali tute e/o camici;

•    calzari e/o sovrascarpe;

•    cuffie e/o copricapi;

•    dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;

•    detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

 

 

Ammontare del rimborso

Lo stanziamento totale del bando è di 50 milioni di euro. Ogni azienda ammessa può ottenere un rimborso massimo di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa fino ad un tetto massimo di 150 mila euro.

 

 

Come richiedere il rimborso

Lo svolgimento del bando “Impresa Sicura” prevede 3 fasi:

Fase 1 – Prenotazione: le imprese che intendono richiedere il rimborso devono prenotarsi, attraverso uno sportello informatico apposito sul sito di Invitalia, a partire dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Fase 2- Pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni: Invitalia pubblicherà poi l’elenco di tutte le imprese che si sono prenotate indicando per ciascuna se è stata ammessa o meno al bando.

Fase 3 – Presentazione della domanda di rimborso: è l’ultima fase in cui le imprese ammesse potranno compilare la domanda di rimborso, sempre attraverso una procedura informatica presente sul sito di Invitalia. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020.

Al termine della terza fase, Invitalia procederà ad erogare i rimborsi entro la fine del mese di giugno.

 

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