Imprese alberghiere: credito di imposta


In vigore le agevolazioni e il credito di imposta del 30% per le strutture ricettive turistico alberghiere
Imprese alberghiere: credito di imposta

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 138 del 17 giugno 2015, il decreto del 7 maggio 2015 siglato dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dello Sviluppo economico e il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Sono, così, entrate in vigore le misure agevolative rivolte alle strutture ricettive turistico-alberghiere che prevedono il beneficio di un credito di imposta pari al 30% delle spese effettuate per interventi di ristrutturazione edilizia, interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, opere per l’incremento dell'efficienza energetica o per le spese dovute all'acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere per le quali si chiede il credito di imposta. Non tutte le strutture ricettive alberghiere hanno, però, diritto al credito di imposta. I requisiti di ammissione sono specificatamente indicati nel decreto ministeriale. Uno di questi, ad esempio, è l’esistenza della struttura alberghiera in data 1° gennaio 2012. Inoltre, il titolare non può cedere a terzi i beni acquistati beneficiando del credito di imposta, né modificare la destinazione dell’attività prima del secondo periodo d'imposta in cui si gode del credito.Nel decreto sono indicati, oltre alle tipologie di interventi sopra citate e per le quali è ammesso il credito, anche le soglie massime di spesa e le modalità per la concessione del credito di imposta. Per quanto riguarda le spese, queste ultime devono essere sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, mentre la domanda per ottenere il credito di imposta del 30% deve essere presentata al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dal 1° gennaio al 28 febbraio dell'anno successivo a quello in cui si sostengono le spese. Per conoscere i dettagli della normativa - requisiti di ammissione, tipologia di spese, soglie massime di credito ammissibile, modalità di presentazione delle domande - è consigliabile affidarsi a un esperto commercialista che possa, oltre ad assistervi nell’iter burocratico che garantirebbe il credito, anche consigliarvi sugli interventi più indicati caso per caso nel rispetto del principio del costo opportunità.

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