In arrivo i voucher tracciabili


Le imprese dovranno comunicare anticipatamente in via telematica per quale lavoratore verrà utilizzato il voucher
In arrivo i voucher tracciabili

Stretta in arrivo sui voucher per le prestazioni di lavoro accessorio in nome di una lotta all’evasione a al lavoro nero.

Una norma inserita nel primo decreto correttivo dei decreti attuativi sul Jobs Act stabilisce che d’ora in poi i voucher che l’impresa intende utilizzare come metodo di pagamento al lavoratore occasionale dovranno essere comunicati preventivamente e non solo a fronte di un controllo o successivamente.

Ogni voucher dovrà essere inviato telematicamente e dovrà contenere i seguenti dati:
- dati anagrafici del lavoratore
- codice fiscale del lavoratore
- data esatta in cui il lavoratore dovrà svolgere il proprio lavoro
- luogo esatto in cui il lavoratore dovrà svolgere il proprio lavoro
- durata della prestazione del lavoratore

La nuova norma è in attesa di essere approvata dal Consiglio dei Ministri e punta a contrastare il lavoro nero.

I nuovi voucher tracciabili, infatti, non consentiranno più quella pratica diffusa tra le aziende che acquistano i voucher ma poi li utilizzano effettivamente solo a fronte di controlli degli ispettori del lavoro.
Cosi, ad esempio, un lavoratore che presta la sua attività per più giorni presso l’azienda risulta aver lavorato magari solo il giorno in cui, a fronte di controlli, viene utilizzato il voucher precedentemente acquistato.

L’arrivo dei voucher tracciabili ha dunque lo scopo di aumentare l’attività ispettiva finalizzata all’emersione del lavoro nero. Ma non è l’unico scopo. Grazie ai dati ricevuti, il Ministero del Lavoro, in collaborazione con l’INPS, potrà monitorare l’utilizzo che le aziende fanno dei voucher e valutarne l’uso in modo da apportare eventuali e ulteriori correttivi alla normativa.

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Consulenza del lavoro