In arrivo la Covid Tax sui redditi oltre 80mila euro?


Con un emendamento potrebbe essere inserito nel “Cura Italia” una Covid Tax crescente sui redditi superiori ad 80 mila euro
In arrivo la Covid Tax sui redditi oltre 80mila euro?

In sede di conversione a Montecitorio del Decreto Legge del 17 marzo 2020 n. 18 (meglio noto come “Cura Italia”), il Pd ha proposto un contributo di solidarietà che dovranno sostenere i contribuenti che guadagnano più di 80 mila euro annui. Il contributo, che è stato quasi subito ribattezzato “Covid tax” sarà, se approvato, calcolato in maniera percentuale e crescente sui redditi.

 

Cosa prevede la Covid Tax

Con un comunicato stampa del Pd firmato da Graziano Delrio (capogruppo del partito democratico alla Camera dei Deputati) e da Fabio Melilli (capogruppo dem in commissione Bilancio a Montecitorio) si legge che si "ritiene opportuno che venga introdotto, nel provvedimento che arriva ora alla Camera, un contributo di solidarietà a carico dei redditi più elevati, da destinare a tutti coloro che versano in situazioni di povertà a causa della crisi o in situazioni di grave difficoltà per la perdita completa del reddito come i giovani lavoratori autonomi".

Ma cosa prevede l’emendamento denominato "Proposta contributo di solidarietà per redditi Irpef superiori a 80.000 euro lordi annui"?

Nel testo dell’emendamento si legge che “In considerazione della eccezionalità della situazione economica e sociale legata connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (…), a decorrere dal 1º gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2022, sul reddito complessivo (…), è dovuto un contributo di solidarietà”.

Tale contributo di solidarietà, ribattezzato Covid Tax, prevede il versamento di un’imposta proporzionale e progressiva sul reddito complessivo da applicarsi nel triennio 2020, 2021 e 2022.

Nella seguente tabella sono elencate le aliquote applicate in base all’ammontare del reddito percepito:


L’emendamento specifica poi, al comma 2, che il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito complessivo.


Chi dovrà versare la Covid Tax

Come detto, il contributo di solidarietà riguarderà i contribuenti che hanno un reddito complessivo lordo annuo pari e superiore ad 80 mila euro.

Secondo le stime inserite nell’emendamento, la Covid Tax riguarderebbe 803.741 contribuenti, pari all’1,95% del totale dei contribuenti Irpef (circa 41,2 milioni).

Ecco nella seguente tabella dell’emendamento come si distribuiscono in base al reddito il numero dei contribuenti, qual è il reddito medio complessivo, il contributo che dovrebbe essere versato al lordo e al netto della deducibilità:


Fonte: emendamento "Proposta contributo di solidarietà per redditi Irpef superiori a 80.000 euro lordi annui"


Dato che il contributo andrebbe versato a partire da quest’anno e per i prossimi due anni, nell’emendamento si stima che le entrate per lo Stato derivanti dalla Covid Tax sarebbero pari a 513 mila euro nel 2020 e a 1.252.000 euro nel 2021 e 2022.

Ricordiamo che, al momento, è solo un emendamento al Decreto “Cura Italia” presentato alla Camera. Occorrerà aspettare per capire se sarà approvato o meno anche a fronte delle critiche politiche sollevate in merito.

 

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