Incendi: è arrivata la nuova regola tecnica per gli alberghi


Approvata la nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l'esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere
Incendi: è arrivata la nuova regola tecnica per gli alberghi

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del 14 luglio 2015 con la nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere. Il Decreto contiene sei articoli in tutto ed è destinato alle attività turistico-alberghiere con un numero di posti letto compreso tra 25 e 50.

Gli obiettivi della nuova norma tecnica sono esaustivamente elencati nell’articolo 2 del citato Decreto:
a) Minimizzare le cause di incendio;
b) Garantire la stabilità delle strutture portanti al fine di assicurare il soccorso agli occupanti;
c) Limitare la produzione e la propagazione di un incendio all'interno della struttura ricettiva;
d) Limitare la propagazione di un incendio ad edifici o aree limitrofe;
e) Assicurare la possibilità che gli occupanti lascino i locali e le aree indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro modo;
f) Garantire la possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza.


La nuova regola tecnica si applica, in base a quanto disposto dall’articolo 6 del Decreto, "alle attività esistenti alla data di entrata in vigore del d.m. 9 aprile 1994" e, inoltre, "anche nel caso di interventi di ristrutturazione o di ampliamento, limitatamente alle parti interessate dall'intervento e comportanti l'eventuale rifacimento dei solai in misura non superiore al 50%" (art. 4), a meno che non si opti per l’applicazione di quanto previsto in materia di prevenzione incendi dal D.M. 9 aprile 1994.

Nel Decreto del 14 luglio 2015 sono fornite tutte le disposizioni tecniche in modo da garantire la prevenzione degli incendi, la gestione della sicurezza e l’incolumità delle persone ospitate nelle strutture alberghiere. Nello specifico, il testo normativo fornisce disposizioni precise in merito a:
- l’ubicazione degli edifici
- le caratteristiche costruttive
- la presenza di aree ed impianti a rischio specifico, di depositi di liquidi infiammabili e di impianti tecnologici (quali ascensori e montacarichi, impianti termici o per la preparazione di cibi, di condizionamento e/o ventilazione, elettrici, energetici, di trattamento delle acque, frigoriferi o di protezione attiva)
- le misure per l’evacuazione in caso d’incendio
- i mezzi e impianti per l’estinzione
- la segnaletica di sicurezza prevista in loco

La sicurezza degli ambienti e la prevenzione degli incendi, purtroppo frequenti soprattutto nei mesi estivi, sono indispensabili e il rispetto delle normative anti incendio non è solo un obbligo legale, ma anche civile. Per questo, per conoscere nel dettaglio quanto previsto dalle nuove disposizioni (non solo per non infrangere la legge) è consigliabile rivolgersi a un esperto in materia.

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Consulenza per la sicurezza sul lavoro