Incentivi, la detassazione dei premi di risultato


Operative le nuove regole per ottenere la tassazione agevolata sui premi di produttività
Incentivi, la detassazione dei premi di risultato

Sono operative le nuove regole sulla detassazione dei premi di risultato contenute nel decreto interministeriale del 25 marzo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 maggio 2016.Il decreto disciplina la tassazione agevolata e fornisce i "criteri e misure per l’erogazione dei premi di risultato, la partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata e prevede misure di welfare aziendale".

La nuova formula della detassazione è stata introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 nell’art. 1 commi 182-189, e prevede l’applicazione sui premi di risultato di un’aliquota sostitutiva all’Irpef e alle addizionali regionali e comunali pari al 10% sulle somme erogate a tal fine entro la soglia dei 2 mila euro lordi annui, che aumentano a 2.500 euro lordi annui nel caso in cui le aziende coinvolgano i dipendenti nell’organizzazione del lavoro.

Le norme previste nella Legge di Stabilità riguardano le aziende del settore privato e dirette ai dipendenti titolari di contratto di lavoro subordinato indeterminato e determinato. Il reddito lordo annuo del lavoratore che potrebbe beneficiare dei premi di risultato non deve essere superiore ai 50 mila euro lordi annui senza tener conto dei redditi diversi da quelli di lavoro dipendente, come ad esempio i redditi da lavoro autonomo, i redditi da fabbricati i redditi diversi.Sono comunque esclusi, invece, i dipendenti delle società e degli enti pubblici.

I criteri esposti nel decreto interministeriale per poter erogare i premi di risultato sono:
- l’aumento della produttività e redditività
- il risparmio dei fattori produttività
- il miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi anche attraverso la riorganizzazione dell’orario di lavoro non straordinario o il ricorso al lavoro agile

Dati i citati criteri generali, il decreto demanda poi ai singoli contratti aziendali e territoriali il compito di individuare i criteri di misurazione oggettivi per l’erogazione dei premi di risultato ai dipendenti in base al settore merceologico di appartenenza dell’azienda. Oggetto di detassazione, anche le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa.

Per poter usufruire della detassazione come incentivo per i dipendenti, le imprese dovranno effettuare una procedura online per il deposito telematico del contratto di secondo livello. Nel corso della procedura occorre indicare i dati del datore di lavoro, il numero dei lavoratori coinvolti dall’erogazione dei premi di risultato, gli indicatori utilizzati per la misurazione del raggiungimento degli obiettivi alla base del premio e il contatto aziendale o territoriale.

Per conoscere tutti gli altri dettagli e le possibilità offerte dalla detassazione dei premi di risultato, è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro.

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