Incidenti stradali, negoziazione assistita


Prima di rivolgersi al Tribunale è obbligatorio tentare un accordo stragiudiziale con la controparte
Incidenti stradali, negoziazione assistita

La negoziazione assistita dagli avvocati in caso di incidenti stradali è diventata obbligatoria a partire da febbraio 2015.
L’istituto è stato introdotto nel nostro ordinamento giuridico dal Decreto Legge n. 132/2014, recante "Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile", convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 162/2014.

E’ volto a diminuire drasticamente il numero di contenziosi nei Tribunali e a favorire un accordo stragiudiziale tra le parti. La negoziazione assistita in caso di incidenti stradali è obbligatoria, pena l’impossibilità di ricorrere davanti al giudice. Prima di adire al Tribunale, infatti, è necessario tentare una soluzione conciliante.

L’articolo 2 del Decreto Legge n. 132/2014 recita che "La convenzione di negoziazione assistita da un avvocato e' un accordo mediante il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealta' per risolvere in via amichevole la controversia tramite l'assistenza di avvocati".

Ma come funziona la negoziazione assistita in caso di incidenti?
La parte che intende richiedere un risarcimento per i danni subiti a fronte di un incidente stradale deve inviare un invito alla controparte a stipulare una convenzione di negoziazione assistita. L’invito deve essere sottoscritto e autenticato dal legale difensore e deve contenere l’oggetto della controversia.A questo punto la controparte potrà accettare l’invito, rifiutarlo o non aderire all’invito.

Se la controparte non accettasse o non aderisse all’invito entro 30 giorni, allora la parte danneggiata potrà rivolgersi al Tribunale per richiedere quanto preteso come risarcimento danni.
Se, viceversa, la controparte accetta l’invito, le parti dovranno tentare di trovare un accordo assistite dai rispettivi legali.
Se la negoziazione assistita sfocerà in un accordo, allora questo dovrà essere sottoscritto dagli avvocati che redigeranno una convenzione e il documento avrà valore esecutivo.
Nel caso in cui, invece, non si potrà raggiungere un accordo stragiudiziale resterà sempre la via giudiziale.

La negoziazione assistita, oltre a essere obbligatoria, potrebbe rappresentare la strada per ottenere un risarcimento congruo senza dover attendere i tempi della giustizia. Trattandosi, però, di un accordo appunto, un peso specifico nella trattativa è rappresentato dalla bravura dell’avvocato nel far valere, in sede di contrattazione, le ragioni del risarcimento richiesto. E’, quindi, consigliabile, oltre che opportuno, rivolgersi a un legale che sia esperto in materia di responsabilità civile e che abbia una vantata esperienza in contenziosi che abbiano ad oggetto i sinistri stradali.

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